Emergenza nazionale...

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Immagine CC0 creative commons

Avrei dovuto allegare delle fotografie a questo post, l'idea su cosa scrivere questa sera ce l'avevo, una buona parte del post non verrà modificata dai recentissimi provvedimenti del Governo, ma un po' di differenze è inevitabile che ci siano...

E' emergenza, è emergenza allo stato puro, ci siamo dentro fino al collo, altri 1500 e rotti casi di contagio, ancora siamo in fase di crescita, e le strutture sanitarie sono vicine al collasso in alcune zone, Lombardia soprattutto, occorre anche specificare che se avessimo dovuto o potuto scegliere una regione dove localizzare il picco di questi contagi avremmo scelto proprio la Lombardia, che penso sia la migliore in assoluto a livello di accoglimento generale dei pazienti, ma purtroppo non cambia molto,perché anche loro stanno scricchiolando di brutto.

Ora siamo tutti zona rossa, o arancione, non ho ancora ben capito cosa cambia, comunque tutto il territorio nazionale è soggetto alle disposizioni che inizialmente erano limitate alla regione Lombardia e ad altre 14 provincie del Nord, il provvedimento è necessario, non si può più stare a dormire sugli allori, ormai sapete perfettamente che se c'è qualcosa che non mi torna non sto zitto, se a mio modestissimo avviso avessi rilevato qualcosa che non mi andava a genio lo avrei detto schiettamente, non posso non concordare con questa linea, non siamo ancora nella fase discendente, ancora stanno crescendo i contagiati, ancora stanno crescendo sempre più i morti, e di imbecilli ce ne sono sempre troppi in giro.

Sì, imbecilli, testedicazzo che ieri pomeriggio erano tutti belli appiccicati sul porto di Rimini, a fare l'aperitivo e i selfies con scritto Coronavirus non ti temo, ridicoli giovani bambocci che non capiscono un cazzo, ai quali penso che nemmeno se gli aprissimo la testa riusciremmo a mettere dentro un po' di sale in zucca, per i quali il detto E' più facile metterglielo in culo piuttosto che in testa gli sta meglio di un vestito nuovo, mi auguro che tutto quello finisca, come devono finire quelle ridicole corse all'approvvigionamento, degne di persone sottosviluppate che oltretutto danno prova di grandissimo egoismo, per i quali conta solamente arraffare tutto quello che gli capita a tiro, sbattendosene il cazzo di altri che potrebbero non trovare i prodotti di cui necessitano, egoisti, idioti, cretini che non sei altro, che vi incollate stretti stretti uno dietro l'altro, non so fino a che punto conti il fatto che si è all'aperto, perché la vicinanza c'è in ogni caso...

Io questa mattina sono andato in giro, sono andato al negozio di riparazione dei cellulari, in farmacia, in banca, a comprare il caffè dal mio fornitore, e sono entrato da due clienti, per testare con mano la situazione a livello commerciale personale.

In tutti i luoghi c'erano misure per contrastare la diffusione del coronavirus, e c'è rispetto di queste norme, un paio di persone al massimo ovunque per volta, a parte i locali di somministrazione di alimenti e bevande, ma anche qui vedevo un certo impiego nel non rimanere a meno di un metro rispetto alle altre persone.

Si può girare per questioni lavorative, per necessità, per motivi di salute, ma occorre responsabilità, occorre muoversi con intelligenza e capire che la nostra persona occupa uno spazio, che in questo momento limita la mobilità altrui, quindi rendiamoci conto che se annulliamo la distanza dagli altri loro potrebbero prendere il coronavirus da noi ma anche noi potremmo prendere il coronavirus da loro, per cui cervello sempre funzionante, e se non è un bisogno impellente, è meglio stare a casa, abbassando il rischio generale.

Domani mattina telefonerò o manderò dei messaggi a un paio di clienti con i quali avevo due appuntamenti fissati per mercoledì mattina e giovedì nel primo pomeriggio, farò decidere a loro, non ho problemi né ad andare da loro né a rimanere a casa, purtroppo ho un disperato bisogno di lavorare, ma non dipende più da me e dai miei clienti, occorre guardare in faccia alla realtà e provare a resistere, forse c'è un meccanismo di protezione economica per la mia categoria di lavoratori autonomi, lo spero vivamente perché sarebbe ancora più dura...

Oggi pomeriggio sono andato raccogliere delle erbe nei campi retrostanti la mia abitazione, è stato un modo per prendere una boccata d'aria e per mettere qualcosa in tavola a costo e km zero, occorre fare di necessità virtù, cari ragazzi, mi siete tutti nel cuore, di parecchi di voi potrei essere il padre, cerchiamo di fare i bravi, sia genitori, sia figli, sia nonni, dobbiamo metterglielo nel culo a questo coronavirus di merda....

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