Ci sono, tra prelievi, controlli e altro

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Non ricordo più come si fa, a inserire il paragrafo giustificato, sono due comandi uno all'inizio del testo l'altro alla fine, che hanno una dicitura del tipo "div text giustify" o giù di lì, ma non è questo di certo un problema, se così lo vogliamo chiamare, i veri problemi sono altri, non sono più nemmeno per me un problema i prelievi, intendo i prelievi di sangue, perché la terapia d'urto, se così la vogliamo chiamare, che ho ricevuto (assolutamente necessaria) tra l'accesso al Pronto Soccorso di Rimini e il conseguente ricovero post-operatorio nel reparto di Neurochirurgia dell'ospedale Bufalini di Cesena, è una di quelle che ti ricordi per sempre, in quanto ho avuto un prolungato periodo di contatto con l'ago dei prelievi di sangue o con il catetere venoso che hanno dovuto necessariamente inserire per somministrarmi i farmaci indispensabili per la mia stessa sopravvivenza, con il risultato pratico che ieri, in occasione del primo controllo ematico relativo al bilancio elettrolitico, l'infermiera ha dovuto necessariamente controllare centimetro per centimetro il percorso delle mie vene, fino ad arrivare alla conclusione che l'unico punto in cui era possibile eseguire un prelievo ematico dal mio corpo era sulla mano sinistra, precisamente sul dorso come vedete nello scatto che allego a questo mio post, un pizzichino un po' più forte del solito perché è un punto un po' più sensibile dell'avambraccio è il gioco è fatto, sono uscito dalla clinica in cui ho eseguito il prelievo normalmente, come se nulla fosse successo, sarà solo la prima di una lunga serie di controlli, di analisi, di piani terapeutici, che sistematicamente dovrò pianificare nella mia nuova vita, sì, perché la mia vita si è e si sta sotto un certo punto di vista, adattando a queste nuove esigenze di controlli, la rimozione di un macro adenoma ipofisario non è proprio uno scherzo, dovrò assumere tre ormoni per tutto il resto della mia vita in quanto la mia ipofisi è quasi sicuramente compromessa dalle pressioni ricevute dal macro-adenoma prima che venisse rimosso, ma vado avanti, affrontando un problema per volta, con la consapevolezza che il peggio è passato, manca solamente il referto dell'esame istologico e poi potrò tirare un ulteriore sospiro di sollievo...

A presto, carissimi amici e amiche di Hive, un caro saluto di cuore dal Vostro mad-runner@mad-runner...

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