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Hawthorn - my phytotherapeutic experience

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Good morning everyone, today I would like to share with you my personal experience in using hawthorn as a phytotherapeutic remedy.

BIANCOSPINO.jpg

Foto di Thomas da Pixabay

Hawthorn is a deciduous tree that can withstand temperatures as low as -10 °C. The maximum concentration of active ingredients is obtained in June.

Toxicity is low but may interact with antihypertensive drugs and beta blockers.
Do not take Crataegus monogyna supplements during pregnancy and breastfeeding, always consult a doctor before taking herbal preparations based on this plant.

Hawthorn extract is antispasmodic, hypotensive and sedative, thanks to its active ingredients, in particular hyperoside, vitexin, ursolic acid, sterols and tannins, it is also a plant much appreciated by bees.

PREPARATIONS

Infusion: prepared with 3 g of dried flowers per 100 ml of water for antispasmodic and hypotensive functions.

Mother tincture: prepared with 15 g of fresh flowers, macerated for 21 days in 100 ml of 86° hydroalcoholic solution. The filtrate can be preserved for 3 years, 100 drops per day for beneficial functions.

Acetolyte: prepared with 10 g of dried flowers, macerated for 21 days in 100 ml of solution (40 ml of 96° alcohol, 35 ml of water and 25 ml of vinegar). The filtrate can be preserved for 3 years, 30 drops per day for beneficial functions.

NOTES

Scientific studies consider it a potential carrier of a bacterium dangerous for fruit plants, Erwinia amiyovora, responsible for "Fire blight".

ITA

Buongiorno a tutti, oggi vorrei condividere con voi la mia esperienza personale nell'utilizzo del biancospino come rimedio fitoterapico.

TINTURA.jpg

Foto di Erin Stone da Pixabay

Il biancospino è un albero deciduo che resiste a temperature minime fino a -10 °C. La massima concentrazione di principi attivi si ottiene nel mese di giugno.

La tossicità è bassa ma può interagire con farmaci antipertensivi e beta bloccanti.
Non assumere integratori di Crataegus monogyna in gravidanza e allattamento, consultare sempre un medico prima di assumere preparati fitoterapici a base di questa pianta.

L'estratto di biancospino è antispasmodico, ipotensivo e sedativo, questo grazie ai suoi principi attivi, in particolare iperoside, vitexina, acido ursolico, steroli e tannini, inoltre è una pianta molto apprezzata dalle api.

PREPARAZIONI

Infuso: preparato con 3 g di fiori essiccati per 100 ml di acqua per le funzioni antispasmodiche e ipotensive.

Tintura madre: preparata con 15 g di fiori freschi, fatti macerare per 21 giorni in 100 ml di soluzione idroalcolica 86°. La conservazione del filtrato è pari a 3 anni, 100 gocce al giorno per le funzioni benefiche.

Acetolito: preparato con 10 g di fiori essiccati, fatti macerare per 21 giorni in 100 ml di soluzione (40 ml di alcol 96°, 35 ml di acqua e 25 ml di aceto). La conservazione del filtrato è pari a 3 anni, 30 gocce al giorno per le funzioni benefiche.

NOTE

Studi scientifici lo ritengono potenziale vettore di un batterio pericoloso per le piante da frutto, Erwinia amiyovora, responsabile del "Colpo di fuoco batterico".

Sources - Fonti :
https://erbeofficinali.org/dati/q_scheda_res.php?nv_erba=biancospino
https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/biancospino.html#:~:text=Biancospino%20nella%20medicina%20popolare%20e%20in%20omeopatia&text=Il%20biancospino%20%C3%A8%20utilizzato%20anche,sensazioni%20d'ansia%20e%20stress.