Man mano che il tempo passa, quella di Schubert diventa una solitudine penosa che dà ulteriori capolavori pianistici e di li' a breve sua moglie Clara suona a Lipsia eseguendo la sonata op.11 dedicata a lei. Si sentiva, come lui diceva, pieno di musica e scriveva più facilmente e cosi' nacquero le note delle scene infantili, i racconti delle novellette e le dolcezze della sonata opera 22. Decide di conquistare Vienna ma il tutto non sarà altro che una pesante delusione. Tutti sono disinteressati sia agli scritti che ai lavori pianistici di Schumann, e Robert sente un clima non foriero e non propenso alle novità musicalmente parlando. Le sue opere vengono classificate come meramente leggere e "troppo" italiane. Anni dopo sarà infatti nominato Donizetti e non Schumann HOFKAPELLMEISTER degli asburgo, evento che lo infastidì molto. Ma qui compone il carnevale di Vienna, mentre da altri ha l'offerta di scoprire qualcosa di inedito che si trova tra alcuni manoscritti suoi e che è quasi dimenticata: l'INCOMPIUTA. Riesce ad inviarla da Mendelssohn che ne cura le prime esecuzioni. Siamo nel 1839 cominciano a maturare i tempi per il matrimonio, non voluto dal padre della ragazza che lo accusa persino di essere un beone, affermazione che gli costerà diciotto giorni di reclusione.Robert e Clara si sposano comunque. Ma di li' a breve le attenzioni di Robert, lavorativamente parlando, si rivolgono al genere liederistico, ponendo in secondo piano la tastiera. Per quanto attiene al genere liederistico, assistiamo in questo periodo a una serie di capolavori assoluti.