Ma io ti conosco.
Mascherina, Io ti conosco! Quale migliore frase per questo periodo, o meglio per questi due anni.
Col mio lavoro, come ho detto, molto spesso mi tocca cambiare strada quando vedo qualche pseudo conoscente che già mi ha importunato altre volte per il suo impianto di riscaldamento perché non ho voglia di farmi triturare le palle in mezzo alla strada visto che dopo il lavoro ho altre cose a cui pensare, adesso con la mascherina ogni tanto la faccio franca.
Proprio ieri però è successo una cosa divertentissima, sono andato la mattina di corsa a far partire una caldaia appena installata da un imbraunito, a casa di una signora che guarda caso mi ha riconosciuto ed era la sorella di una carissima amica di mia mamma.
Il pomeriggio però, l'idraulico ha pensato bene di toccare ancora la caldaia e riuscire a manometterla di nuovo, il signore è andato in negozio dove lavoro, per cercarmi e chiedere di nuovo il mio aiuto, appena entrato in negozio, ha chiesto al ragazzo che risponde al telefono di avvicinarsi a lui e con tono un po' troppo amichevole, gli ha detto
- questa mattina, è venuto Roberto a ripararmi la caldaia, adesso l'idraulico ha combinato un altro casino, io sono molto amico di sua mamma perché mia moglie la conosce.
Vorrei sapere se potete darmi il suo numero di telefono visto che l'ho perso, conosciamo molto bene sua mamma ( e gli dice il nome ).
Peccato che mia mamma era in ufficio proprio in quel momento dietro di lui perché era venuta a prendersi le chiavi di casa per poter andare dopo la scuola con mia figlia.
Mia madre da dietro faceva cenno ai ragazzi che non sapeva chi cazzo fosse quel signore che tanto amico non era visto che non l'aveva riconosciuta nemmeno.
Poi mia madre si è presentata e lui finalmente le ha detto chi fosse.
Ok.
Sua moglie è sorella di una carissima amica di mia mamma, ma lui non l'aveva nemmeno riconosciuta o meglio, non la conosceva proprio di persona.
Dopo che mia madre ha preso le chiavi ed è uscita dal negozio lui l'ha inseguita ( gentilmente ) con la macchina e quando mia madre ha parcheggiato vicino alla scuola per andare a prendere mia figlia, lui ha accostato e le ha chiesto se poteva dargli il mio numero di telefono così mi avrebbe chiamato perché aveva bisogno di me, mia madre ovviamente gli ha detto che non si ricordava a memoria il mio numero e quindi non poteva darglielo, gli ha poi detto di darle il suo così mi avrebbe detto di contattarlo.
In realtà una mezza verità l'ha detta.
Mia madre non sa vedere i numeri di telefono sul cellulare ed il mio numero non lo conosce certo a memoria.
Arrivato li gli ho detto che il numero mia madre lo sapeva ma non è autorizzata a darlo in giro, ha firmato un patto di riservatezza che va da ottobre a marzo per le caldaie e da aprile a settembre per i condizionatori, ma da gennaio a dicembre per tutti i rompicoglioni.
Ciao a tutti.
Eh.