Lo sgarro del sabato mattina.
In questo periodo sto cambiando molto il mio modo di mangiare.
Sto passando dal mangiare al ' nutrirmi ' evitando zuccheri ovunque, che sono il male del male dell'inferno e mangiando sempre meno cose industriali dove ci trovi gli zuccheri camuffati con nomi diversi per nascondere il gusto della ' roba ' che dovrebbe dare il sapore di scarsa qualità.
Mi ha sempre fatto ridere che a scuola diano ai bambini lo yogurt alla frutta, così mangiano la frutta, come se nello yogurt alla frutta ci sia la frutta... robe da pazzi.
Già prima di diventare un talebano del cibo ( quasi ) puntavo sulla colazione per la parte sana della giornata, visto che sin da piccolo era quella che potevo permettermi di saltare ( sbagliando di brutto ) per abitudine.
L'abitudine non sto nemmeno a spiegarvela con lunghi discorsi, ma vi farò capire con una sol piccola carellata di fradi il perché mi saltavo la colazione sin dai tempi dell'adolescenza e oltre.
roby va è tardi non ti alzi per andare a scuola? Va che perdi il pullman.
roby va che è tardi non ti alzi per andare al lavoro? Va che arrivi tardi...
Ok? Capito la situazione?
Ecco perché saltavo quella che per tutti era la parte nutrizionale più importante della giornata.
Comunque, prima della pandemia mi concedevo il mercoledì mattina il cappuccio e la brioche al bar per spezzare la settimana, poi con la chiusura del mondo ho smesso di fare pure quello.
In settimana avevo iniziato con acqua e limone e banana ( la cosa più sbagliata che potessi fare ) poi negli ultimi tempi da quando il nostro spacciatore ufficiale di arance ci spacciava le arance, mi sparavo spremuta e pane fatto in casa da me.
Con crema alle nocciole fatta in casa da me.
Con le scorzette d'arancia frullate che vedete li nella foto.
Il pane l'ho cucinato nel forno fatto in casa da me con del ferro che ho estratto dal mio giacimento privato, battendolo col martello che mi sono creato da solo partendo dal manico in legno intagliato dal tronco di un albero che ho piantato io anni fa seminando la terra con un seme di un fiore che ho raccolto dopo aver seminato pure lui... ma questa è un'altra storia.
Da oggi probabilmente, visto che il sabato mattina dovrò lavorare per tutto l'inverno, riprenderò con il mio sgarro.
Ma si... vaffanculo.
Ciao a tutti.