Il periodo che preferivo quando ero giovane era sicuramente settembre, e ci attaccavo anche ottobre - novembre, visto che le giornate ancora non erano pessime la temperatura ottima.
Si tornava a scuola, cosa che a me dalle superiori in poi è sempre piaciuta, visto che c'era vita sociale in un modo o nell'altro ci si divertiva sempre.
Adesso, dopo qualche anno che faccio il mio lavoro, cioè il tecnico delle caldaie, o meglio gestisco un po' di menate nella ditta che fa manutenzione ad impianti termici, il mese di ottobre lo odio, anche se a guardare le entrate monetarie, dovrebbe essere una delle cose più belle che possono capitarmi durante l'anno, invece onestamente, avendo a che fare non solo con gli impianti termici, ma anche con le persone, anzi, avendo a che fare soprattutto con le persone, devo ammettere che il periodo veramente mi sta sul cazzissimo.
La gente, non impianti termici, la gente non ha rispetto dell'altra gente, e quindi dall'alto delle loro €50 di merda che ti danno per un'ora di lavoro, pensano di sfogare le loro frustrazioni sul primo stronzo che gli capita a tiro, oppure se ti riconoscono per strada, visto che il periodo gli ricorda che hanno una caldaia in casa, si permettono bellamente di fermarti e raccontarti i cazzi loro e della loro caldaia che ogni tanto gli fa uno scherzetto, come se a me me ne potesse fregare una beata mazza di quello che succede a casa loro una volta che sono uscito, ho girato i tacchi e mi hanno chiuso la porta alle spalle.
Spesso per questo motivo quando vedo dei clienti in giro faccio finta di non riconoscerli e cambio strada, purtroppo in questo periodo addirittura gli amici degli amici si permettono di chiamarmi a casa pensando che essendo amico di un amico, possono arrogarsi il permesso di telefonarmi durante il weekend o nelle ore serali per raccontarmi che la loro caldaia non funziona e che il loro tecnico di fiducia non esce prima di lunedì, quindi se posso fare qualcosa magari anche al telefono, con quella vocina di merda che ti sta chiedendo sotto sotto di andare a casa loro alzandoti dal tuo comodo divano.
Una volta rispondevo ai numeri che non conoscevo, non dovendo soldi a nessuno potevo rispondere a tutti.
Adesso col cazzo, perché molto spesso è gente che pretende da me qualcosa.
Nonostante sia un favore, se glielo neghi sono pure capaci di trattarti male come se tu gli dovessi qualcosa.
- Ma guarda che ti pago.
Ecco la frase che mi fa andare fuoriditesta, il fatto che tu pensi che coi tuoi soldi tu possa pretendere di telefonarmi a casa non sapendo manco chi cazzo sono, e farmi alzare dal divano, per venire a casa tua a guardare la tua caldaia, vuol dire che non hai proprio capito un cazzo della vita!
E poi secondo te, se chiami uno il sabato sera alle 22.00, e lo fai correre a casa tua, quanto cazzi pensi che ti possa chiedere per la tua caldaia di merda?
€20 un'amicizia, ovvio...
Ma chi cazzo ti conosce.
Le poche volte che mi è toccato uscire per fare il favore ad un vicino di casa, ad uno del paese, o a qualcun altro, non mi sono mai fatto dare una lira, per il semplice fatto che dopo aver fatto il lavoro ho sempre detto a tutti di non richiamarmi più, se accettavo i loro soldi, li avrei autorizzati a richiamarmi a qualsiasi ora del giorno e della notte.
La frase che dico più spesso in questi casi?
- Posso richiamarti se ho bisogno?
- certo, e stai sicuro che corro qui col pappagallo, ma non lo uso per ripararti la caldaia!