In questi giorni non sono stata molto presente perché non stavo bene, mio padre è deceduto martedì mattina a causa di un tumore e questo ha creato in me uno tsunami di emozioni.
Il nostro rapporto non era dei più belli, anzi a causa di molte vicissitudini per lunghi periodi ci siamo allontanati, lui soffriva di una dipendenza e di una patologia mentale, non è sempre stato un cattivo padre ma quando lo è stato mi ha reso la vita un inferno, lo so, non si parla male dei morti ma è giusto dare a Cesare ciò che è di Cesare. Ci sono stati momenti nei quali è stato bravissimo da piccolo, molti , troppi dopo dove non dormivo per la paura che avevo di lui, dove fioccavano denunce, dove l' unica cosa che provavo per lui era odio e paura.
Il nostro rapporto è sempre stato travagliato, fatto di alti e bassi, liti e riappacificazioni, cosa che non è avvenuta prima della sua morte e della quale, ricordandomi le ultime parole di fuoco che ci siano scambiati ,mi pento amaramente, credo che mi porterò questo senso di colpa appresso per sempre. Non ci siamo salutati in maniera civile, io soprattutto quella sera provavo tanta rabbia e anche se sapevo della malattia avevo perso le speranze che cambiasse, volevo delle scuse per il male ricevuto o forse sentirmi amata, capita, per davvero..
Ma mi sento una grandissima stronza e se potessi tornerei indietro ma nella vita non esiste un tasto da premere e riavvolgere per fare le cose diversamente...
Questo rapporto ambivalente ha creato anche un dolore ambivalente, straziante, diverso dagli altri lutti.
Un dolore fatto di rimorsi, sensi di colpa, rabbia, tristezza, amarezza, rimpianti e confusione.
Mi sento ancora frastornata, stranita.
Mi sembra quasi di non essere me, piango troppo, fumo troppo, dormo troppo poco e mangio troppo poco.
È solo il terzo giorno so che è presto, il lutto è ancora fresco.
So che in qualche modo passerà ma sono tante le cose e i sentimenti con cui fare i conti, così tanti che ora mi sembrano impossibili da superare.
Vorrei solo smettere di pensare, di rimuginare, vorrei spengere queste emozioni che mi vorticano in testa.