Criptogenesi - 43° puntata

mad-runner(78)
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Immagine CC0 creative commons

"Mi sono fermata a controllare se fosse tutto a posto a livello dello scroto, in questi casi ci potrebbero essere delle ripercussioni anche in quella zona, secondo la mia esperienza è tutto ok...", disse la caposala al medico.

"Eehhh, lo so io cosa hai controllato, è tutta una scusa per toccare un bell'uomo...", sentenziò ironicamente il dottore.

Venne fissato l'intervento per la settimana successiva, le dinamiche non erano sostanzialmente mutate negli anni, ricovero il giorno stesso dell'intervento e dimissioni nel pomeriggio, in caso tutto fosse andato per il meglio, ma erano semplici precauzioni, era ormai un'operazione che riservava pochissime incoglite, quando i chirurghi sanno come e dove mettere le mani...

Dopo essersi congedati dai sanitari e aver richiusa la porta dello studio, Greta attese giusto un paio di secondi, trascorsi i quali esplose tutta la sua carica, a stento repressa...

"Che cazzo faceva quella troia, ci mancava solo che per collaudare il tuo uccello ti facesse un pompino, aveva una voglia di succhiartelo che non ti dico, vecchia puttana baldracca che non è altro!!!"

"Dai, lascia perdere, è solamente una persona che ha dimostrato un po' di empatia nei nostri confronti...", minimizzava Fabrizio.

"Empatia stoccazzo nei nostri confronti, nei tuoi confronti, te l'ha segato tante di quelle volte che ci mancava solo che venissi, vaffanculo te e lei, bocchinara del cazzo!!!"

Le urla e gli strepiti della donna non passarono inosservati, vennero notati da chi di dovere e tenuti in giusta considerazione futura....

Fabrizio era moderatamente preoccupato per questo intervento, innazitutto perché lo aveva già fatto in passato, e secondariamente perché aveva la sensazione che questa volta tutto quanto sarebbe finalmente andato per il verso giusto, certo, era pur sempre un'operazione, ma l'animo era sereno e disteso, stranamente, considerando anche l'approccio non proprio idilliaco che l'uomo aveva nei confronti degli ospedali e della sanità in generale.

Arrivò anche il fatidico giorno dell'intervento, Fabrizio si svegliò per tempo preparandosi mentalmente per l'operazione, Greta non si fece attendere e partirono puntualmente alla volta dell'ospedale.

Un quarto d'ora prima del previsto erano già in reparto, ad attenderli c'era la famosa caposala, che sfoggiò un radioso sorriso alla visione della coppia...

"Buongiorno cari sposini, siamo pronti per riprendere le attività ricreative??"

Fabrizio sorrise alla gentile frase dell'operatrice sanitaria, completamente di diverso avviso era Greta, che si limitò ad un durissimo e scorbutico....

"Cerchi di darsi una mossa, invece di fare la simpatica..."

Indubbiamente Greta era maestra nel creare ambienti amichevoli e propositivi, in questo specifico caso giocava un ruolo fondamentale il fatto che la caposala, a suo insindacabile giudizio, si era macchiata del gravissimo reato di esplicito corteggiamento di suo marito, passabile di continuo pubblico sputtanamento.

La donna non accennò nessuna replica, semplicemente prese sottobraccio Fabrizio e si direzionò verso il letto a lui riservato, incurante di dove fosse la moglie, che li seguiva come un cane da caccia...

"Rimanga pure vestito, quando sarà il momento la vengo a chiamare per dare una controllata alla depilazione..."

"L'ho depilato accuratamente io, non c'è bisogno che si disturbi", replicò secca Greta.

La caposala si fermò, stava già uscendo dalla stanza, si girò lentamente verso la consorte, la guardò dritto negli occhi, senza notare alcun segno di cedimento in lei, ma nonostante questo le sparò contro tutta la potenza verbale che era in grado di esprimere...

"Mi stia bene a sentire, perché parlerò una volta sola, vuole instaurare un clima di contrasto e contrapposizione?? Non c'è problema, faccio come vuole lei, ma si ricordi che l'intervento lo fa suo marito, questo suo comportamento non lo agevola nella maniera più assoluta, questo è un reparto che mira ad instaurare un clima sereno e familiare, perché siamo soliti trattare i nostri pazienti come amici più che come degenti, oltretutto suo marito deve fare una semplice circoncisione, ma da come ha appreso dal suo stesso consorte, anche un'operazione banale e normalissima come l'asportazione di un piccolo pezzo di pelle non è esente da rischi, cerchiamo di non creare un'inutile acredine, mi lasci fare il mio lavoro, vedrà che non avrà nulla da lamentarsi, soprattutto suo marito, per cui tra un po' verrò a prenderlo per controllare il suo stato prima di portarlo in sala operatoria, spero di essere stata chiara..."

Continua...

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