Si muovono agili, quasi sospesi, sui pergolati di castagno dove crescono i limoni lungo i “giardini”, terrazzamenti a strapiombo sul mare.
Un’agricoltura eroica su terreni impervi, dove tutto viene fatto ancora a mano: centinaia di gradini con le casse sulle spalle:raccolta, potatura, manutenzione dei pergolati. La cultivar è lo sfusato amalfitano che, come Limone Costa d’Amalfi, nel 2001 ha ottenuto l’igp ed è tutelato da un Consorzio di 276 aderenti.
Il nome deriva dalla forma affusolata dell’agrume, di dimensioni medio-grosse,e scorza spessa, giallo chiaro, molto aromatica e ricca di oli essenziali. La polpa, povera di semi, è succosa e acidula.
L’oro giallo è una presenza secolare in Costiera, che secondo alcuni risale agli Arabi,secondo altri all’epoca romana, come testimonierebbero alcuni affreschi di Pompei.
Oggi, dopo un progressivo abbandono, c’è stata una ripresa delle coltivazioni,la zona di produzione comprende tredici comuni, da Positano a Vietri sul Mare; la raccolta è più volte all’anno ma i frutti più pregiati sono quelli della primavera-estate.
They move agile, almost suspended, on the chestnut pergolas where the lemons grow along the “gardens”, terraces overlooking the sea.
Heroic agriculture on rough terrain, where everything is still done by hand: hundreds of steps with crates on the shoulders: harvesting, pruning, maintenance of the pergolas. The cultivar is the Amalfi sfusato which, like Limone Costa d'Amalfi, obtained the IGP in 2001 and is protected by a consortium of 276 members.
The name derives from the tapered shape of the citrus fruit, medium-large in size, and thick, light yellow, very aromatic and rich in essential oils. The pulp, poor in seeds, is juicy and acidulous.
Yellow gold is a centuries-old presence on the Amalfi Coast, which according to some dates back to the Arabs, according to others to Roman times, as some frescoes from Pompeii testify.
Today, after a gradual abandonment, there has been a resumption of cultivation, the production area includes thirteen municipalities, from Positano to Vietri sul Mare; the harvest is several times a year but the most prized fruits are those of spring-summer