Citrus clementina - Rutaceae (ENG)
Citrus clementina is an evergreen tree belonging to the Citrus genus, known for its productivity, ease of cultivation, and the high nutritional value of its fruit.
It is a modern species, emerging in the 20th century as a hybrid between sweet orange and mandarin, selected to produce seedless fruits that are sweeter and richer in vitamins than traditional mandarins.
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The plant features:
Persistent, glossy, deep green leaves.
White, fragrant flowers, much loved by bees.
Rounded fruits, with thin, easily peeled skin, and a delicate scent.
The minimum cultivation temperature is 5°C, below which the plant can suffer physiological damage. In Italy, it thrives in coastal areas and mild climates.
The period of maximum concentration of beneficial compounds in the fruit is December, when ripening is complete and the vitamin content reaches its peak.
Toxicity is low, but interactions with:
Ephedrine
Anti-inflammatories
Thyroid hormones
Contraindications:
Avoid Citrus clementine supplements during pregnancy and breastfeeding.
Consult a doctor before taking herbal preparations.
Clementine is considered a natural tonic, thanks to its content of:
Vitamin C
B vitamins
Potassium, calcium, magnesium
Citric acid and malic acid
These nutrients support:
Immune function
Reduction of fatigue
Protection from oxidative stress
Hydration and salt recovery
Confirmed effects
Honey-producing plant: the flowers are rich in nectar and are frequently visited by bees.
Food: The fruit is among the most consumed in the world, second only to oranges.
Active ingredients
Citric acid – aids digestion and has an alkalizing effect.
Malic acid – involved in energy metabolism.
Vitamins and minerals – immune support and antioxidant activity.
The peel contains fewer active ingredients than other citrus fruits, making clementines less commonly used in phytotherapy than bitter oranges or mandarins.
Phytotherapeutic preparations
Juice
Prepared from the fresh fruit.
Main indication: Treatment of asthenia and seasonal restorative support.
Guideline dose: 150–200 ml in the morning, preferably fresh.
The clementine is a modern hybrid, not an ancient species.
It has a higher vitamin content than the mandarin.
It is the second best-selling fruit in the world after the orange.
The peel, poor in active essential oils, is less used in phytotherapy.
Citrus clementina - Rutaceae (ITA)
La Citrus clementina è un albero sempreverde appartenente al genere Citrus, noto per la sua produttività, la facilità di coltivazione e l’elevato valore alimentare dei suoi frutti.
È una specie moderna, comparsa nel XX secolo come ibrido tra arancio dolce e mandarino, selezionata per ottenere frutti senza semi, più dolci e più ricchi di vitamine rispetto al mandarino tradizionale.
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La pianta presenta:
Foglie persistenti, lucide, di colore verde intenso.
Fiori bianchi e profumati, molto apprezzati dalle api.
Frutti tondeggianti, con buccia sottile e facilmente staccabile, dal profumo delicato.
La temperatura minima di coltivazione è 5 °C, sotto la quale la pianta può subire danni fisiologici. In Italia prospera nelle zone costiere e nelle aree a clima mite.
Il periodo di massima concentrazione dei principi utili nei frutti è dicembre, quando la maturazione è completa e il contenuto vitaminico raggiunge il picco.
La tossicità è bassa, ma sono documentate interazioni con:
Efedrina
Antinfiammatori
Ormoni tiroidei
Controindicazioni:
Evitare integratori di Citrus clementina in gravidanza e allattamento.
Consultare un medico prima di assumere preparati fitoterapici.
La clementina è considerata un ricostituente naturale, grazie al contenuto di:
Vitamina C
Vitamine del gruppo B
Potassio, calcio, magnesio
Acido citrico e acido malico
Questi nutrienti sostengono:
Funzione immunitaria
Riduzione dell’astenia
Protezione dallo stress ossidativo
Idratazione e recupero salino
Attività confermate
Pianta mellifera: i fiori sono ricchi di nettare e molto visitati dalle api.
Alimento: il frutto è tra i più consumati al mondo, secondo solo alle arance.
Principi attivi
Acido citrico – favorisce la digestione e ha effetto alcalinizzante.
Acido malico – coinvolto nel metabolismo energetico.
Vitamine e minerali – supporto immunitario e antiossidante.
La buccia contiene pochi principi attivi rispetto ad altri agrumi, rendendo la clementina meno utilizzata in fitoterapia rispetto ad arancio amaro o mandarino.
Succo
Preparato dal frutto fresco.
Indicazione principale: trattamento dell’astenia e supporto ricostituente stagionale.
Dose orientativa: 150–200 ml al mattino, preferibilmente fresco.
La clementina è un ibrido moderno, non una specie antica.
Ha un contenuto vitaminico superiore al mandarino.
È il secondo frutto più venduto al mondo dopo l’arancia.
La buccia, povera di oli essenziali attivi, è meno impiegata in fitoterapia.
Sources - Fonti :
https://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/clementine-e-metabolismo-cosa-dice-davvero-la-scienza-su-glicemia-colesterolo-e-benessere-invernale.html
https://www.melarossa.it/nutrizione/alimenti/la-clementina-dolce-ma-ipocalorica/