Focus | Community Token

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Dopo mesi di giornate frenetiche posso finalmente concentrarmi di più su Hive, sia sul piano creativo che della presenza online sulla blockchain in generale, ho pensato un pò a quello che è l'obiettivo primario e come gamificare ulteriormente OdB.

Il buon zottone444@zottone444 aggiorna regolarmente il suo post su quelle che sono le iniziative di Olio di Balena, noto che si è accorto della presenza del nuovo account Master della community: balaenoptera@balaenoptera. Un account di mia proprietà che fungerà ad un certo punto come fulcro delle attività all'interno della community. hive-146620@hive-146620 dovrebbe essere il vero Master ma il nome non è tanto appetibile per le attività sociali, oltre che essere l'account Owner.

E' da qualche settimana che ho delegato quasi la totalità della mia HP a Ecency e leo.voter, devo dire che mi aspettavo un ROI migliore o quantomeno pari alla classica curation manuale, il motivo è la necessità di avere liquidi da poter reindirizzare nei community tokens, il principale al momento è SPT, token nativo di Splintertalk, social media legato al gioco SplinterLands, che oltre a garantire maggiori airdrops di SPS giornalieri, ad un certo punto prevedo rivalutarsi parecchio.

Sfrutto comunque la totalità dei punti Ecency per la curation di OdB, non è esattamente la stessa cosa, ma è un buon upvote considerando l'"inattività" temporanea del mio stake.

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Foto d'autore

Il Sig con Baffi: mustakkio@mustakkio

Altra novità che si accinge a ritornare è il Community Token anche per OdB, in passato ho usato questo account come buyback di un token su Steem, denominato MSTK, Mustakkio Coin (lascio la descrizione originale a chi volesse approfondire sul passato). La distribuzione si basava semplicemente sull'interazione sociale sul mio account, alla quale ho poi aggiunto la possibilità di fare stake e, prima del fork con Hive, pianificavo pure la distribuzione Proof of Brain alla pari di tanti altri token.

A Febbraio 2020 ecco che l'aggiornamento Community è rilasciato e creo hive-146620@hive-146620, codename Olio di Balena, poco dopo come prevedibile, la defiance con Justin Sun e il fork. Anche Steem-Engine si è poi duplicato dando vita a Hive-Engine con la possibilità di trasportare nuovamente i tokens anche sulla nuova blockchain.

Ci ho pensato parecchio all'eventuale duplicazione ma a quel punto non vedevo più la necessità di un token distribuito solo in base all'interazione con il mio account, molti altri token sono nati nel frattempo che fanno praticamente lo stesso e aggiungerei pure meglio, come LUV, BEER e ENGAGE.

Ma con la nuova community in piedi un nuovo mondo si è aperto, ho poi introdotto anche un meccanismo di reward mensile ispirato all'economia di MSTK, ma invece di basarsi sull'interazione solo sul mio account, l'ho basata sul numero di parole scritte all'interno della nuova community. per poi redigere la classifica mensile finale.

Lampadina: bene, da qui allora perchè non integrare sia il token che il meccanismo di reward Unto & Bisunto?

L'unico problema che sorge è come raccogliere la liquidità di mercato, inizialmente continuerò a fare come ho sempre fatto, ma eventualmente sarebbe bello trovare un meccanismo "automatico" per cui il valore dell'eventuale token distribuito mensilmente sia supportato dal libero mercato, in modo tale che l'utente finale decide che farci, se venderlo per HIVE, stakarlo per incrementare la distribuzione o spenderlo.

In passato paventavo l'idea di codificare all'interno della community una sorta di reward fund, incontrando però (pure giustamente) molte perplessità, sembra però che l'idea non sia poi tanto male, tanto che gli stessi developer di PeakD sembrano averla ora messa in piedi proprio come la visionavo io nelle impostazioni della community.

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Modificando recentemente ruoli e grafiche mi sono accorto di quei due meccanismi interessanti che si potrebbero usare per finanziare il reward fund (che andrebbe poi riversato sul mercato del token al 100%), il beneficiary reward sarebbe quello che volevo mettere in piedi inizialmente, oppure ci sarebbe il post promotion.

Il post promotion potrei già implementarlo in quanto è una libera scelta dell'utente poi se usarlo o meno (direi che allo stato attuale di traffico su Hive probabilmente nessuno lo userebbe), mentre il beneficiary rimarrà sicuramente argomento di discussione senza mai trovare un reale accordo finale, però PeakD la possibilità ora ce la fornisce ed è giusto menzionarla.

Altra idea che si può implementare è attribuire ai community tokens ottenuti, un reale valore di scambio, una sorta di marketplace magari, qualcosa che faccia in modo di desiderare il possesso del token e quindi favorirne il mercato che a quel punto non ha più bisogno di donazioni o buybacks.

Altra possibilità viene fornita da strumenti come Tribaldex, dove è possibile mettere in piedi dei trading bots bloccando BEE tokens in piscine DeFi apposite che forniscono liquidità ad un pair di mercato [esempio SWAP.HIVE-MSTK] ed a quel punto, se giocata bene, per l'utente che fornisce liquidità nel trading pair l'incentivo è raccogliere BEE tokens, non necessariamente Mustakkio Coins, ma il beneficio rimane la liquidità a supporto poi del prezzo.

Strumenti simili vengono usati su altre blockchain proprio per fornire liquidità a tokens che non ne hanno molta.

Rimango comunque in ogni caso vigile e aperto alla discussione su questo settore, magari qualcuno più presente negli ultimi tempi mi può indicare qualcosa di nuovo ulteriormente che mi è magari sfuggito.

IL MIELE PER TUTTI

I pattern di mercato sulle crypto continuano a ripetersi, BTC per primo e poi alt season, in questo ciclo le cose potrebbero andare diversamente visto il periodo storico in cui ci ritroviamo. Hive è quel caso di mosca bianca nel quale il problema principale è stato affrontato in un momento in cui per la maggior parte delle persone, Steem era fondamentalmente un progetto finito.

Mi riferisco alla controversia del founder stash, vero punto d'attacco sistemico per molte altre blockchain nel momento in cui la regolamentazione, governi e banche centrali inizieranno davvero a bussare alla porta.

Qualcosa da cui Hive ha già imparato, riconoscendo la minaccia, affrontandola e passando oltre, il che forse è stato tutto sommato un bene.

Delle migliaia di criptovalute in circolazione, se ne salvano davvero poche nel momento in cui la musica si ferma, per la maggior parte vedo un futuro fatto di Privacy Coins che giocheranno un ruolo fondamentale a fianco a network la cui distribuzione non garantisce reali punti di penetrazione.

La vera peculiarità di Hive è l'essere una blockchain inclusiva con gli utenti senza richiedere alcun tipo di investimento iniziale, ed allo stesso tempo tramite meccanismo economico della distribuzione stessa, è in grado di diluire costantemente la possibilità d'attacco esterno, creando così un ambiente resiliente per garantire la struttura di base per il Web incensurabile di terza generazione.

Opinioni di un Hive Perma-Buller.

-Fede