Al mercato: guardare e mangiare

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Uno degli ambienti “perlustrati” con maggiore frequenza dai fotografi è il mercato inteso come luogo ricco di merce, colore e varia umanità.

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In effetti il fattore cromatico rappresenta il punto di forza delle fotografie che riguardano un variopinto carosello di epifanie gastronomiche ed espressioni stereotipate appartenenti ad una consolidata iconografia italiana. Anche nelle fotografie si avverte distintamente l’appetibilità dei cibi, mentre l’assenza dei suoni e dei profumi è dovuta solo all’impossibilità di catturarli con gli attuali dispositivi entro le due dimensioni del formato di carta stampata.

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Mercati, mercanti e mercanzie nel tempo tendono a rimanere uguali a se stessi, ciò nonostante le immagini realizzate sembrano sempre differenti. Dopotutto è semplice rendere originali e sempre attuali le inquadrature affollate di soggetti particolari e dotati di una gestualità affascinante.

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A volte la scelta di prediligere un aspetto pittoresco o addirittura folkloristico trasmette ottimismo ed entusiasmo, ma in altre occasioni, invece, è opportuno cogliere alcuni aspetti drammatici per riuscire alla fine a comunicare, attraverso le fotografie, lo stridente contrasto esistente nella realtà di tutti i giorni.
La frutta, la verdura e tutti gli altri alimenti compiono un un originale défilé sui banconi del mercato e, come se fossero esperti modelli, posano per l'obiettivo dei fotografi e dei turisti.

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Testo e fotografie di @adinapoli (s)
Le fotografie sono di proprietà dell'autore.

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