Salve amici, oggi mi diletto in una curiosità specifica. Tutto il popolo italiano credo, sia affascinato dagli spaghetti e infatti gli italiani siamo grandi consumatori di questa pasta in quanto si presta a tutte le varianti. Sono stata colpita da una notizia che mi ha dato una mia amica che riguarda scienziati, di rompere nel senso di spezzare gli spaghetti. Pare, mi è stato detto, si tratti di fisici mi pare del MIT (massachussetts institute of tecnology) secondo i quali il cimentarsi in questo esperimento non è altro che rimarcare la prova fatta in precedenza da Richard Feynman che era solito rompere questo tipo di pasta per esempio accanto agli scogli o addirittura in acqua per capire se si prova a spezzare uno spaghetto prendendo la pasta con le mani nei punti estremi in quante parti si rompe. Amici non sono 2 le parti spezzate, ma di più e non sempre quantitativamente si rompono negli stessi pezzi.Una risposta fu provata a dare dopo ben 17 anni dalla morte del fisico. Mi sorge spontanea la domanda, pur non essendo una simpatizzante della fisica... quali e quante sono queste forze quando pezzi lunghi, che siano spaghetti o altro, vengono piegati??? qualcuno diceva che bisognava capirne la forza che dovrebbe darne la rottura al centro. Ma questa rottura dà anche una sorta di vibrazione, determinando nuovi pezzettini che si vanno a rompere. A questi scienziati è andato il premio nobel 2006. Ma questo studio di oggi non fa altro che rispondere ai tanti quesiti posti e dà una risposta affermativa al fatto di poter rompere, sempre in quel modo, lo spaghetto in due. Però l'esperimento va a buon fine se si supera leggermente il punto critico. Pare che si ottiene tale risultato se si riesce a rompere lentamente lo spaghetto a 360 gradi... mah...