Sarei contrario alla violenza

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Il post sull'episodio della scuola di trading era già pronto, ma ho deciso di rimandarlo a domani. Perché volevo parlare di un fatto di cronaca successo in questi giorni.

Un romano di 86 anni va a fare una visita medica, lo trattengono al nosocomio per due giorni. Quando poi torna a casa si trova con una spiacevole sorpresa. Il campanello e la buca delle lettere hanno un altro nome, qualcuno si è impossessato della sua abitazione.

Proprio sua, nel senso che l'uomo è il proprietario di quell'appartamento. Delle ROM hanno scassinato alle 3 di notte la porta e cambiato la serratura. Come detto cambiato i nomi su campanello e cassetta della posta.

La situazione sarebbe già surreale così, ma non basta. L'uomo, ricordiamolo di 86 anni e pure cardiopatico, chiama i Carabinieri i quali non possono fare nulla. Le donne dentro infatti adducono scuse varie tra cui il fatto di essere incinta o di avere il Covid.

Addirittura l'uomo, o gli stessi Carabinieri, non può nemmeno recuperare i farmaci salvavita che aveva o documenti di importanza.

L'intervento può spettare solo ad un giudice il quale può ordinare lo sgombero forzato. Ma passano oltre 20 giorni (20 giorni in cui l'uomo è seguito pure da un avvocato) senza che accada nulla.

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Image by MasterTux from Pixabay

A questo punto la cosa casca sotto l'occhio di una giornalista RAI il quale si prende la briga di fare "la rompipalle" in senso buono. In qualche modo facendo giustizia dove appunto lo Stato manca. Si mette letteralmente a fare la cronaca della situazione, stanziando sul cortile del complesso, andando a suonare il campanello e stressando quelli che di fatto sono i "bad guys" della situazione.

La cosa prende clamore, la giornalista viene affiancata da altri e la cosa si ingrossa, fino a quando il giudice è in qualche modo costretto ad intervenire. All'uscita forzata delle ROM lei come altri residenti lanciano improperi a queste donne le quali mandano insulti agli italiani, oltre che minacce alla giornalista. Tutto questo con tanto di Carabinieri che malgrado tutto sono costretti a scortarle fuori. Non fosse abbastanza, una delle ROM se ne esce che tanto domani andranno ad occupare la casa di qualcun'altro (anziano). Neanche a dire la redenzione, qui siamo alla faccia di tolla, il tutto proferito davanti alle forze dell'ordine e alle telecamere.

E' evidente che la pratica di andare ad occupare le case di anziani o persone indifese funziona perché lo Stato è assente o inefficace. E' chiaro che queste non vanno ad occupare la casa di un cinquantenne fosse anche solo. Perché sanno benissimo che finisce male per loro, in senso fisico e non certo legale. Materia di cui sono ben informate e poco gli frega sul piano del rispetto.

A quanto pare c'è una sorta di buco operativo. In altre situazioni di cronaca si sono risolte in modo diverso con l'intervento immediato delle Forze dell'Ordine. Non credo sia un caso il fatto che abbiano prontamente cambiato il nome sul campanello, nemmeno le storie che si sono inventate, chiaramente false.

C'è da rimanere basiti, il furto in casa è già un evento spiacevole, ma qui ad essere rubata è proprio la casa intera che è semplicemente un paradosso. Ma il paradosso continua sul fatto che loro se ne sbattono della legge, mentre la parte offesa la deve rispettare ancor di più quando è a suo, incomprensibile, sfavore.

E se capitasse a voi? Mi pare ovvio che uno la giustizia, visto che quella dello Stato pare una barzelletta, se la faccia da se. Personalmente mi trasformerei in McGyver. Andrei a comprare dei fumogeni o qualcosa che funzioni allo stesso scopo. Un paio di sassi, sfondare le finestre e via di soffocamento. A quel punto sono costrette ad uscire, e via di spray al peperoncino. Magari pure qualche sprangata, con un bel tondino di ferro da 10/12, alle gambe ci scappa.

Sono contrario alla violenza, però regà, quando troppo è troppo...

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