Premetto che non seguo Orsini, ma le critiche erano rivolte più ai suoi follower che a lui. Poi chiaro, se i suoi seguaci stanno a quel livello, pare logico che pure quello sopra delle colpe ce le ha.
Dei 4 punti che citi non li ho sentiti, ma nemmeno mi pare sia su quel tipo di ottica. E' fin troppo evidente che aderisca alla dottrina russa la quale non è per nulla favorevole agli interessi nazionali nostrani, che spesso cita ma mia personale impressione, più come ricatto morale per validare le sue tesi/teorie.
Poi che i nostri politici siano quello che sono siamo d'accordo. Anzi, ho sempre pensato che grazie alla debolezza europea e quella Nato-americana di "sleepy Joe" (venivano dalla debacle afghana) Putin abbia ritenuto fosse il momento adatto per fare quello che ha fatto. Però nemmeno lui è tanto distante dai nostri politici, perché la sequela di errori in terra ucraina è financo stucchevole.
RE: Il trattato (dimenticato) del 1997