2020 sopravvivenza della specie

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Siamo alla fine dell'anno, e se non siete dei teen ager, sicuramente potrete ricordare che 10-15 anni fa di questo periodo era facile reperire calendari, agende o agendine da fornitori vari che si facevano pubblicità in modo utile.

Poi sono arrivati gli smartphone e la crisi economica, progressivamente le cose sono cambiate. I calendari si "trovicchiano" certo non come un tempo dove potevi "scegliere" formato, tipologia eccetera. Oggi quello che arriva ti deve andare bene. I calendari tascabili, quelli in formato tessera, invece sono definitivamente scomparsi. Non ne vedo uno da oltre 10 anni buoni.

Infine le agende, anche loro sono scomparse, probabilmente solo le banche e qualche fornitore grosso le fa ancora, ma solo per i clienti di un certo "peso" economico, visto che queste costano. Oggi i sistemi tecnologici sono infinitamente più efficaci ed efficienti, oltre che gratuiti. Immaginiamo di aver scritto qualcosa a febbraio o maggio. Vai a perdere tempo a scorrere le pagine... "dove l'avevo scritto?" Un Google Calendar per dire uno a caso, una ricerchina anche solo per una parola parziale e in meno di qualche secondo avete raggiunto quello che desideravate trovare, che l'abbiate scritto a febbraio o maggio poco importa.. si ma di qualunque anno!

C'è un vulnus in questo discorso, ovvero che voi abbiate una forma mentis tecnologica, altrimenti tutti i vantaggi di cui sopra si fanno più complicati. E non è un dettaglio da poco, perché poi bisogna scrivere sullo smartphone, che con la tastiera piccola vai a mettere solo lo stretto necessario, spesso con abbreviazioni criptiche. Altrimenti è necessario un pc con tastiera, oppure uno dei moderni tablet con penna, che non hai sempre appresso.

Insomma è molto probabile che una buona parte dei potenziali utilizzatori a livello business, anche solo per mere questioni anagrafiche, trovi ancora la scrittura su carta inarrivabile rispetto ai nuovi media, e rimpianga la cara vecchia agenda di carta.

Che ci crediate o no, la cara vecchia agenda di carta sta lottando per sopravvivere, ovviamente abbracciando l'inesorabile evoluzione tecnologica. In questo ci è riuscita un'azienda che si chiama Ncoded Communication e ha inventato l'omonimo brevetto Ncoded, che prevede una particolare penna, chiamata Neo Smart Pen, e una particolare carta chiamata Ncode.

La penna di fatto è una normale "biro" con un sensore a infrarossi e un sistema blueetoth. Il secondo permette di comunicare con il vostro smartphone per accedere al cloud, il primo ha il duplice compito di intercettare quello che stiamo scrivendo (e come lo stiamo facendo) oltre a capire in quale pagina dell'agenda siamo, e a quale altezza o lato della stessa stiamo scrivendo.

Infatti ogni pagina ha una particolare trama non visibile ad occhio nudo, ma solo attraverso i raggi infrarossi, che permette alla penna di capire appunto dove ci troviamo.

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Image by Myriam Zilles from Pixabay

Il risultato è stupefacente, perché lo scritto a mano, con quella che è in apparenza una normale penna a sfera, lo ritroviamo quasi in tempo reale nell'applicativo che emula l'agenda digitale. Non solo replica lo scritto, ma lo replica in modo fedele, cioè se stiamo premendo di più con un tratto grosso o fino, questo viene riportato. Di conseguenza anche i disegni sono fedelmente riprodotti in bit.

Una volta che il contenuto è nel cloud, l'intelligenza artificiale riesce a comprendere e decodificare lo scritto, riportandolo in caratteri comprensibili al linguaggio macchina e quindi "trattabili" ad esempio per una futura ricerca del testo.

Ovviamente la penna deve avere le batterie cariche ed essere attivata, altrimenti lo scritto fisico si disaccoppia con quello digitale e non vi è modo di riprodurlo. Infatti se dobbiamo tornare su una pagina già scritta, è possibile aggiungere o correggere (o scarabocchiare) tenendo una fedele riproduzione digitale.

Tuttavia potrebbe non esserci la connessione bluetooth, per cui la penna memorizza fino a 1000 pagine che andrà a sincronizzare non appena la connessione diventa disponibile.

Tutto questo ha un grosso difetto, il prezzo elevato. Siamo tra le 150 e 200 euro, che rapportate alle 15-20 euro di una normale agenda sono difficili da digerire. E sono comunque la metà del budget di un tablet con penna di buona fattura che potenzialmente non scade dopo un anno, come l'agenda in questione.

D'altronde la tecnologia, specie se nuova, si paga. Probabile che fra qualche anno con il progressivo calo dei prezzi (già da un anno all'altro il prezzo d'acquisto si è sensibilmente ridotto) qualche fornitore vi regali un'agenda di carta due punto zero. La sopravvivenza della specie.

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