Poesie: il viaggio... il cielo

Words
384
Reading
2 min
Listen
Play
9y

IL VIAGGIO

Chiesi all'ombra ch'era accanto a me:
“Che fa quella bara in casa mia?”

“E' per te- disse l'ombra-,
adagiati dentro senza paura.
Io ti porterò da tuo padre e da tua madre;
dai tuoi avi, da tutti quelli che,
prima di te,
hanno viaggiato dentro di essa.”

Era di noce scuro,
splendente dentro di raso e
di frange fresche d'uncinetto.
Bella,
come l'avevo sempre desiderata.

Mi adagiai: era comoda.
Ma io ero a disaggio,
perché, certo... non volevo fare quel viaggio.

Mi disse l’ombra:
“Chiudi gli occhi.
Ci sarà anche la banda ad accompagnarti;
gli amici ed i parenti.
Forse, pure i curiosi verranno, e gli sciacalli.”

Chiusi gli occhi.
Ma, per guadagnare ancora un attimo di vita,
chiesi all'ombra se là, avrei incontrato Dio.

“Io sono un semplice Nocchiero,
-disse l'ombra-
io devo soltanto portarti nell’ultimo mondo.
Sì,
di Lui sento parlare durante i viaggi,
spesso, vedo la sua luce.”

Chiusi gli occhi e non saprei dire
quanto grande fosse il luogo dove arrivai.
E c'era gioia,
gioia tanta, da pagarsi il viaggio.

C'era una grande luce,
forse era Dio, ma non mi riconobbe,
o forse, fece finta di non capire,
che io ero quello che lo bestemmiava.

C'era Dio,
e là c'ero io,
felice,
di averlo trovato.

                             Pietro Taranto

ken-treloar-369039-unsplash.jpg
Photo by Ken Treloar on Unsplash
Permesso utilizzo anche commerciale - (do whatever you want) - https://unsplash.com/about



IL CIELO

Il cielo che dipingo sul foglio bianco dei pensieri,
ha lo stesso colore del cielo:
ci sono stelle dentro e rosse nuvole dipinte dal tramonto,
e la luna è spinta dal vento.

Ma il vento,
non mi parla più.

Il mare che dipingo sul foglio bianco dei pensieri,
ha lo stesso colore del mare:
ci sono vele dentro e gabbiani sopra;
e lunghe scogliere e infiniti orizzonti.

Ma le onde non hanno più suoni:
solamente monotona risacca.

Erano un altro cielo ed un altro mare
quelli che amavo;
era un’altra vita quella che cercavo;
era un’altra morte che volevo:
solo l’anima, la morte ha portato via,
lasciando secche ossa,
e ...un foglio bianco da leggere.

Ed il vento
non mi parla più,
le onde
non hanno più suono,
i colori
sono smorti acquerelli.

           Pietro Taranto

eric-ward-436187-unsplash.jpg
Photo by Eric Ward on Unsplash
Permesso utilizzo anche commerciale - (do whatever you want) - https://unsplash.com/about

Poesie: il viaggio... il cielo | Ecency