Corso di Ableton Live - Cap. 17 - Sampler Lezione 1

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Analizziamo l'interfaccia di Sampler: le sue funzioni sono distribuite su varie schede, chiamate:

Zone, Sample, Pitch, Osc, Filter, Global, Modulation e MIDI.

Diamo un'occhiata a questi settori.

cap17.jpg

La scheda Zone

Cliccando sulla scheda Zone, si apre l'area editor del campionatore, che serve a creare degli intervalli all'intero dei quali inserire i nostri campioni; questo editor l'abbiamo già intravisto nella lezione precedente. Questo si apre in una finestra separata, situata direttamente sopra la finestra principale di Sampler.

sampler1.gif

Schermata 2017-12-29 alle 21.31.13.png

Nella parte sinistra dell'editor delle zone c'è un elenco dei cosiddetti "layers" o livelli, in cui vengono visualizzati i singoli campioni relativi a questo strumento. Nel caso di strumenti multi-campione (multi-sample) molto estesi, questo elenco può includere centinaia di livelli. (notare che selezionando un livello con un clic del mouse si caricherà questo campione nella scheda campione per controllarne l'audio.)

cambiosuoni.gif

Key

Il pulsante Key sopra l'elenco dei livelli apre l'editor della zona di tasti sul lato destro della scheda Zone. Lo strumento, creato nell'esempio della figura seguente è composto da cinque campioni.

Schermata 2017-12-30 alle 17.35.29.png

Nell'editor della sceda Zone, viene visualizzata una mappa di campioni che mostra come diversi campioni sono associati ai tasti della tastiera MIDI. I nostri campioni quindi inizieranno a suonare solo quando la nota midi in entrata si trova nell'intervallo (zona) di tasti da noi assegnati.

Per impostare preventivamente le zone di tasti dei campioni caricati sulla tastiera midi dovremo selezionare le zone e spostarle cliccando col mouse sulle barrette verdi e trascinarle a destra e sinistra modificandone le dimensioni.

spostarebarre.gif

È inoltre possibile applicare ai campioni effetti di volume in guadagno o attenuazione (fade out e fade in) per un certo numero di mezzitoni trascinando la linea sottile bianca sull'area del campione. Quindi è possibile impostare facilmente dissolvenze incrociate da zona a zona.
Vedi esempio successivo.

fade.gif

Vel

Allo stesso modo è possibile modificare la velocity la forza di pressione, l'intensità del suono per i singoli campioni all'interno delle zone dei campioni cliccando su Vel e mondificando gli intervalli similmente a come abbiamo fatto per il fade. Applicando diverse velocity sui campioni sovrapposti otterremo che a una leggera pressione del tasto si sentirà lo strumento con la velocity superiore, invece a una pressione più sostenuta si sentirà anche lo strumento con velocity inferiore. Questo ci apre scenari infiniti, poiché potremmo creare uno strumento fatto di campioni che suonato piano ha un certo suono invece suonato più forte a un suono totalmente diverso.

Sel

L'ultima opzione della scheda dell'Editor è Sel.
Questa è una caratteristica molto particolare di Ableton, che funziona proprio come la funzione Chain Selector nei rack per strumenti o effetti, ne parleremo diffusamente più avanti.

Come avete modo di vedere Sampler è uno strumento molto complesso che permette con gli opportuni artifici di creare uno strumento musicale tutto vostro, totalmente inedito e versatile, che asseconderà tutte le vostre esigenze perché sarete voi stessi a impostarlo a vostro piacimento.

Alla prossima lezione.

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