But year after year, sheikhs and rulers of those areas understood that oil was an inestimable wealth.
What happened was that the West was able to get all the oil it needed at very low prices.
The belief that this dynamic would never cease led them to believe that they would never need to be self-sufficient and therefore all energy production was directed to fossil fuel.
When the Middle Eastern countries understood that on the one hand oil was scarce in the rest of the world and on the other hand the whole world lived on oil, they decided to become more and more independent and to claim much more power and space in the pre-existing trade relations.
The
The aim of this organisation was to protect the interests of oil-producing countries.
They soon became real loan sharks who raised prices and turned off the taps at will.
The U.S.A. suffers the greatest commercial defeat of the century. Opec decides not to supply more barrels of oil except at crazy prices.
The U.S.A. decided not to give in to blackmail but soon found themselves short of energy, which was produced exclusively from fossil fuel supplied by the Middle East.
Dry gas stations, minimal energy, chaos on the streets, fear of not being able to continue their way of life.
OPEC had the West in its grip.
But it was the drop that broke the camel's back as the rich members of OPEC, who did not invest their wealth in people or infrastructure but in cars, women, villas and palaces, became increasingly greedy and increasingly suspicious of each other.
The West began to try to be more self-sufficient in energy, but in the absence of raw material, oil, it began with the policy of "liberation" of oppressed peoples, i.e. with invasions and wars.
The Middle East was targeted, especially Iraq, especially Saddam Hussein.
And so we arrive at the two Gulf wars, the invasions of Kuwait, Afghanistan, Iraq with less and less plausible excuses.
The oil race has claimed thousands of victims, has impoverished the people, has ruined the environment, has killed the freedom of those peoples.
Today the U.S.A. through fracking has managed to create oil on its own soil. Since 2008 they have achieved energy self-sufficiency.
The price per barrel of oil has plummeted.
Opec is no longer scary.
Iraq no longer needs to be "liberated".
The hope is that there will be no more wars over oil or anything else.
The hope is that the world will free itself from oil dependence.
The hope is that the human being will become less greedy and more intelligent.
Lo chiamano "oro nero" ma è solo petrolio.
Una materia grezza che ha fatto impazzire nazioni intere nel corso dell'ultimo secolo.
Prima del 1900 nessuno era ossessionato dal petrolio, nessuno ne conosceva il potenziale.
Ma poi Francia ed Inghilterra, nei primi anni del '900 misero le mani su molti giacimenti presenti in medio Oriente,e, complici i disordini e la disgregazione delle tribù del luogo diventarono i primi investitori di petrolio al mondo.
Furono capaci per qualche decennio di arricchirsi attraverso il petrolio ricavato nella vecchia Persia. L'america seguì a ruota iniziando ad intraprendere ricchi scambi commerciali con quei paesi.
Per circa mezzo secolo l'occidente riuscì, senza nessun problema, ad assoggettare quei popoli, lasciarli liberi e abbastanza indipendenti ma legati da un rapporto commerciale tutto a favore di America, Gran Bretagna e Francia, forti anche di essere stati fino a pochi anni prima coloni proprio di quelle terre.
Ma anno dopo anno, sceicchi e governanti di quelle zone capirono che il petrolio era una ricchezza inestimabile.
Quello che accadde è che l'occidente riusciva ad ottenere a prezzi bassissimi tutto il petrolio di cui necessitasse.
La convinzione che quella dinamica non sarebbe mai cessata li portò a credere che non avrebbero mai avuto bisogno di essere autosufficienti e quindi tutta la produzione di energia venne indirizzata sul combustibile fossile.
Quando i paesi mediorientali capirono che da un lato il petrolio scarseggiava nel resto del mondo e dall'altro tutto il mondo viveva di petrolio, decisero di diventare sempre più indipendenti e di reclamare molto più potere e spazio nei rapporti commerciali preesistenti.
Nacque l'
Questa organizzazione si proponeva di tutelare gli interessi dei paesi produttori di petrolio.
Ben presto divennero dei veri e propri strozzini che alzavano i prezzi e chiudevano i rubinetti a piacimento.
Gli U.S.A. subiscono la più grande sconfitta commerciale del secolo. L'opec decide di non fornire più barili di petrolio se non a prezzi folli.
Gli U.S.A. decidono di non cedere al ricatto ma ben presto si troveranno ad essere a corto di energia, la quale veniva prodotta esclusivamente dal combustibile fossile fornito dai mediorientali.
Distributori di benzina a secco, energia al minimo, caos nelle strade, paura di non poter continuare il proprio stile di vita.
L'OPEC aveva in pugno l'occidente.
Ma fu la goccia che fece traboccare il vaso poichè da allora i ricchi membri dell'OPEC, I quali non investivano le proprie ricchezze nel popolo o nelle infrastrutture ma in automobili, donne, ville e palazzi, divennero sempre più avidi e sempre più sospettosi gli uni degli altri.
L'Occidente iniziò a provare ad essere più autosufficiente a livello energetico ma in mancanza di materia prima, il petrolio, iniziò con la politica di "liberazione" dei popoli oppressi, ovvero con le invasioni e le guerre.
Nel mirino il medio oriente, soprattutto l'Iraq, sopratutto Saddam Hussein.
E cosi arriviamo alle 2 guerre del Golfo, alle invasioni del Kuwait, dell'Afghanistan, dell'Iraq con scuse sempre meno plausibili.
La corsa al petrolio ha mietuto migliaia di vittime, ha impoverito il popolo, ha rovinato l'ambiente, ha ucciso la libertà di quei popoli.
Oggi gli U.S.A. attraverso il fracking sono riuscito a creare il petrolio sul proprio suolo. Dal 2008 hanno raggiunto l'autosufficienza energetica.
Il prezzo al barile del petrolio è crollato.
L'Opec non fa più paura.
L'Iraq non ha più bisogno di essere "liberato".
La speranza è che non ci siano più guerre per il petrolio, ne per altro.
La speranza è che il mondo si liberi dalla dipendenza dal petrolio.
La speranza è che l'essere umano diventi meno avido e più intelligente.
Speranza vecchia come il mondo e dunque irrealizzabile?