Ultimo giorno.

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Ultimo giorno.

Di lavoro.

Da solo.

Mannaggia mi piaceva.

Il periodo estivo per me è sempre stato visto come una bolla all'interno dell'anno solare.
Qualsiasi cosa tu voglia fare viene rimandata a settembre per comodità tua o perché gli altri sono già in vacanza con la testa ancora prima di partire e quindi ti ' rimandano a settembre '.

L'anno nuovo inizia a settembre.

L'ho anche scritto in una canzone, anzi questa frase ' l'anno nuovo inizia a settembre ' è proprio il titolo del brano stesso.

È datato.

Ricordo ancora quando l'ho pensato ed inizato a scivere.

Era il '98.

Ero a maniago.

Ero al militare.

Ero in bagno a farmi la barba ed il sole rosso del tramonto picchiava contro l'enorme specchio.

Ho precisato cosa ero in bagno a farmi perché di quei tempi ero sempre in bagno a farmi altro.

Bene.

Come rovinare un momento magico di pura poesia.

Ma d'altronde cosa c'è di più poetico di un ragazzo di vent'anni che si ama per quello che è e si accetta così.

Di ama così tanto da voler fare spesso l'amore da solo.

Mi fa sempre ridere questa cosa dell'amore da solo...

Ricordo la tipica frase.

  • questa sera io scopo... chi c'è... c'è...

Che detta da una donna me la immagino con la fila davanti alla porta di casa.

Detta da un uomo me la immagino con lui col pisello in mano.

  • chi c'è... c'è... cazzo non è venuto nessuno...

Chiudendo il discorso ' militare ' c'era un giornaletto porrno con le attrici probabilmente già morte nel '98 che era parte integrante della mobilia.
Credo che abbiano scattato le foto con quella macchina nera grossa dove il tizio metteva la testa sotto il telo e il flash faceva il fumo da quanto era vecchio.

Tipo la foto dell'orologio di ritorno al futuro pt. 3.

Più che altro, a parte le foto ricordo molto bene la croccantezza delle pagine.

Penso che con l'affare a luci ultraviolette che usano in csi ti sarebbero scoppiate le retine degli occhi per quanto brillavano le pagine.

E pensate che molti nel mentre ci facevano anche la cacca con quella pergamena in mano.

Con una mano tenevi il il giornale e con l'altra dovevi fare il resto.

Se per sbaglio a metà invertivi prendevi tutte le malattie al cazzo possibili immaginabili.

Beh... però come mi dicono sempre gli altri.

  • figa roby inizi un discorso e finisci per parlare d'altro.

Quindi ho cambiato discorso in corso d'opera.
Non volevo parlarvi di questo ma di altro.
Volevo sottoporvi delle equazioni di terzo livello che a mente mi vengono difficili ma sarà per la prossima volta.

Oggi ancora tette e culi.

Avete ragione amici miei se dite che sono un disagiato, ma sono biondo e bello...

Mi volete anche intelligente?

Ciao a tutti.

Ultimo giorno. | Ecency