Com'è iniziata così mi sembra finita.
Nel 2020 la prima grande festa che mia figlia si è persa è stato il carnevale.
Quest'anno mi sembra una giusta fine o un giusto inizio ripartire proprio da quello.
A Milano seguiamo il carnevale ambrosiano e cioè traslato in ritardo di una settimana rispetto a tutti gli altri carnevali del mondo o dell'universo.
Quindi il carnevale nel nostro piccolo paese i bambini lo festeggeranno il week end prossimo, non sabato come al solito ma domenica.
Sabato grasso e domenica in forma.
Ma abitando sul confine di ben tre province possiamo quasi a piedi, in realtà togliamo il quasi, spostarci da una provincia all'altra senza problemi, noi siamo in mezzo, tra i territori di Pavia, di Milano e di Lodi e se mi gira il cazzo ci metto pure la california e l'australia
Così questa domenica ( anche li domenica e non sabato ) ci siamo sparati la parata dei carri di un paesino vicino al nostro ma in provincia di lodi e non in provincia di california o di australia.
Tra l'altro, a proposito di california, qualcuno di voi che abita in zona potrà confermarmi o smentire quello che mi hanno raccontato e cioè che la california in provincia di livorno si chiama così perché molte navi partivano dalla sicilia per portare le prime generazioni di emigranti in america ed invece li mollavano in toscana imbrogliandoli.
Aspetto smentite, a me sembra una cagata, però devo dire che l'inventiva italiana non conosce confini.
Tornando a piè pari sul carnevale, devo dire che non mi sono trovato per niente spaesato in mezzo a tutta quella gente, forse perché era mascherata 😁 umorismo inglese.
Tutti senza mascherine, nemmeno una.
Sembrava quasi che non ci fosse mai stato il covid.
Hanno fatto una parata con tre carri iper super puppamelo.
Con gli ingranaggi che muovevano i pupazzetti sul carro.
Il primo carro aveva le casse a palla con sopra il Dj che era del tutto sopra le righe con le sue frasi da vocalist anni '90 da discoteca, ma ci stava pure quello.
La cosa bella, finché ha tenuto una scaletta musicale rock'n'roll come piace a me era il volume delle casse, se gli passavi vicino ti tremavano le ossa.
Non che io sia abituato a musica bassa, ho fatto serate dove dopo aver smontato gli strumenti sentivo solo fischi nelle orecchie per due o tre giorni, ma quel volume era veramente troppo alto.
Troppo alto il giusto però. Dopo due anni di silenzio... vaffanculo.
Se andavo vestito così spaccavo il culo a tutti.
Ciao a tutti.