Passeggiata anti mal di testa anzi. Direi.
In questi giorni di festa si sa che si passa molto tempo al chiuso per via dei festeggiamenti, anche ridotti e per via del freddino e dei negozi chiusi.
Cioè... dove cazzo vai?
Al centro commerciale?
Mo va là...
Comunque io sono uno di quelli che non sopporta restare al chiuso per lunghi periodi, ne soffro particolarmente con anche dei leggeri ( a volte medi ) mal di testa.
Penso siano le luci artificiali che mi danno fastidio.
Ho da sempre bisogno degli occhiali soprattutto la sera e quindi credo che mi comporti dei problemi in determinate condizioni di luce.
Eccovi un primo piano cartonato dei miei occhi brillanti ma delicati.
Per fortuna, ma anche per esigenza a questo punto credo, ho scelto un lavoro che mi occupa gran parte della giornata fuori sede che è una cosa che adoro, anzi, che mi necessità per mantenermi in salute ( soprattutto mentalmente ).
Spesso, quando sono in ufficio a fare dei lavori ( d'ufficio appunto ) cerco ogni motivo stupido per levarmi dal cazzo.
- sono finite le puntine.
Dico.
Dopo essermele conficcate nel braccio metà e metà nella schiena per farle sparire.
non servono oggi.
eh lo dite voi... e se vi viene la necessità di appendere qualcosa alla bacheca senza dover per forza togliere un altro foglio già appuntato sulla stessa?
Non rompetemi, devo uscire.
Una delle migliori cure che ho provato su me stesso è
Camminare all'aria aperta
Vuoi mettere una bella camminata
Al posto di uno di quei medicinali da banco del quale non ricordo il nome?
Ho tra l'altro la fortuna di vivere in mezzo alle campagne.
Quindi guardate che bel paesaggio.
Oh.
Anzi...
Scusate, oltre che in mezzo ai campi
Abito pure in mezzo alla nebbia.
Non si vede un granché.
Ma cos'è la nebbia se non una nuvola che si è dimenticata di volare?
E che scassa il cazzo a noi?
Però il giorno dopo ho rifatto il trattamento naturale.
Ed ecco che il paesaggio cambia.
La cosa bella è che in giro non c'era anima viva.
Non è che in genere ci fosse il massimo della vita.
Però proprio non incontrare nessuno mai per tutto il tragitto è stato strano ma bello.
Probabilmente molti altri erano ancora a casa con le gambe sotto il tavolo a far parlare le mandibole.
Io me la sono goduta.
Anche in mezzo alla merda delle vacche delle cascine.
A proposito di vacche.
Ricordo che ho reincontrato una ragazza che conoscevo qualche tempo fa e mi raccontava il suo lavoro e cioè occuparsi delle vacche come veterinaria.
Ricordo che mi disse
- c'erano più vacche quando lavoravo in ufficio.
L'ha detto lei eh...
Faceva pure un bel freschino.
Ciao a tutti.