Mi sento in colpa.
Errore mio.
Parto subito dicendo che sarò scurrile quindi evitate di leggere il punto uno se non è il vostro genere di lettura.
Andate direttamente al punto due.
Sarò scurrile quindi non leggere il punto uno se non è il tuo genere di lettura.
Vai direttamente al punto due.
Beh detto due volte, scritto due volte, se leggi ancora vuol dire che la cosa ti interessa.
Allora parto subito con qualcosa di gratuito.
Punto uno
Cazzo figa tette culo.
Se non hai ancora mollato allora mi sento di dirti che puoi leggere.
Mi sento in colpa, dicevo poc'anzi.
Faccio mea culpa e mi frusto sulla schiena, mi metto in ginocchio sui ceci mentre con la faccia altezza cazzo a venti centimetri dalla mia guancia due uomini pelosi cicciottelli e sudati se lo stanno buttando nel culo a vicenda, quindi oltre alla vista orrenda sento anche quell'odorino di testicoli sudati misto cacca che tra l'altro mi merito visto quello che ho fatto.
Punto due.
Molto spesso racconto di come negli ultimi anni sia diventata una mia fissa mentale stare attento il più possibile all'ecologia ed agli sprechi partendo innanzitutto dai prodotti per pulire corpo e casa ma sopratutto partendo da quello che mangio.
Scegliamo prodotti da agricoltori locali, biologici, anche senza il marchio biologico, l'importante è che non usino pesticidi, compriamo carne solo dalla cascina che non usa allevamenti intensivi, quindi ha una sostenibilità diversa rispetto alla grande distribuzione, la mangiamo 2 massimo 3 volte a settimana, in modo da non impattare troppo e cerchiamo di non sprecare niente.
Sticazzi.
Come direbbero fuori milano.
Durante il periodo di natale ho buttato via l'impossibile dal frigo.
Mi vergogno come se avessi rubato, nulla può fare il fatto che da molti versi non sia colpa mia ma la mano che gettava i cibi scaduti o aperti da troppo nella pattumiera era la mia.
Non è il re che ammazza... lui da l'ordine, ma il boia è quello che butta la testa nella cesta.
Ed io ero il boia del cibo da pattumiera in questi giorni.
Colpa delle varie feste e di tutti gli avanzi che ci hanno rifilato da mangiare a casa, o buttavamo quelli o buttavamo gli altri, da qualche parte dovevamo mollare, la coperta è corta, non c'è un cazzo da fare.
Eppure mi sento in colpa per aver sprecato tutto quel cibo.
Potevo immaginare l'opulenza e l'abbondanza, comprando meno roba in scadenza breve nelle settimane prima di natale.
Potevo ma non l'ho fatto.
Ho però imparato la lezione e l'anno prossimo col cazzo che ci ricasco.
Non è una questione di soldi.
È una questione di mancanza di rispetto verso il cibo.
Non potrò più giudicare gli altri.
Chi sono io se non posso più giudicare gli altri?
Dov'è la mia spocchia e la mia supponenza?
La mia superiorità che mi fa guardare dall'alto il mondo scagliando occhiate di disgusto verso il prossimo non potrà più essere alimentata dalla verità, dalla luce e dalla mia purezza.
Sono un peccatore e come tale mi mischio tra la folla e mi metto nei panni di voi sporcaccioni inquinatori 😁.
Ovviamente si scherza.
Ciao a tutti.