Le ferie

Words
491
Reading
3 min
Listen
Play
5y

Le ferie.

Siamo nel periodo giusto per parlare di questo argomento.
O meglio... magari per voi sarà un momento buono, ma per me è pura tristezza visto che le ferie le ho già belle che finite.
Infatti sto per raccontarvi come sono andate, a voi curiosi che non vedete l'ora di sapere quello che faccio io.

Quest'anno causa una malattia che dilaga casauta da un virus dei quali non ricordo il nome, ho prenotato le ferie in ritardo.

In genere, come Furio, il marito di Magda programmo tutto mesi e mesi prima, non perché io sia così, ma mia moglie e mia figlia non amano le sorprese.

Così quest'anno all'ultimo momento ho messo le mani avanti ed ho cercato quello che trovavo disponibile, con le date che c'erano disponibili.

Siamo andati nelle marche.

I paletti erano molti, siccome quest'anno sono venuti con noi anche i miei suoceri perché nel solito posto dove andavano ogni anno non c'era più posto, causa sempre quella malattia causata da quel virus del quale non ricordo proprio il nome.

Mi sfugge.

Ecco.

Spiaggia vicina per evitare di farli camminare tanto.

Villaggio piccolo ma con tutto il necessario, sempre per il solito motivo.

Due bungalows o due casette abbastanza vicine, da poter stare assieme quando ne avevamo voglia.

Posto con possibilità di portare i cani.

Spiaggia che accetta i cani.

E aggiungerei stocazzo.

In realtà, essendo io un tour operator incastonato nel corpo statuario di un bronzo di Riace, ci sono riuscito.

Una pecca, più che altro per mia figlia, la spiaggia di sassi, anche se devo ammettere che si è divertita lo stesso con una nuova amichetta che si è trovata lì.

img_0.40221681405113213.jpg

Tutti i posti di mare hanno un non so che di meraviglioso ai miei occhi e quello che mi ha colpito di più è stata la vista.

img_0.6681689309554834.jpg

Se guardavi da una parte avevi il mare, invece subito dietro, se voltavi lo sguardo c'erano le colline, lì... subito.

img_0.15302321343808403.jpg

Cosa meravigliosa il paesaggio italiano.

img_0.10348483850387301.jpg

I bungalow erano praticamente in riva al mare ed ho apprezzato se non amato il fatto di mangiare seduto fuori dal bungalow guardando il mare, senza davanti vetri come in genere succede negli alberghi.

img_0.6588511868440426.jpg

Preferiamo sempre andare in campeggio o villaggio, non in albergo per delle semplici ragioni.

Primo.
Se piove una bambina di 10 anni chiusa in una stanza per un paio di giorni manda al manicomio tutti, invece in una mini casetta ha la possibilità di fare molto di più ed avere i suoi spazi.

Secondo.
Gli orari prestabiliti per il pranzo, la cena e la colazione.

Terzo.
Le quantità esagerate che servono a pranzo, a cena ed a colazione negli alberghi.
Io sono come i pesci rossi. Mangio tutto quello che ho davanti.
Non mangio tanto... Mangio tutto io!
Mangio tutto.
Quindi se voglio tornare a casa camminando e non rotolando, meglio che le dosi della pasta al sugo le faccia mia moglie e non la cuoca generosa dell'albergo.