Le fantastiche avventure del mio essere in mezzo agli altri.
Lavorando sempre fuori, ho la fortuna ma anche la sfortuna di incontrare un sacco di gente, ovviamente mi sento molto, ma molto fortunato a non dover prendere i mezzi per andare a lavorare, ma nonostante questo denoto una certa noncuranza e un certo menefreghismo da parte di molta gente.
Giro tanto per le case delle persone, e mi trovo spesso a confrontarmi con esse mentre sono lì che lavoro per loro, e devo ammettere che sulla carta, cioè a parole, siamo tutti d'accordo sul fatto che gli altri spesso siano noncuranti delle regole e non rispettosi del prossimo.
Il problema è che poi, messi alle strette e messi davanti a dei problemi da risolvere, la gente prima di tutto pensa a se stessa e il rispetto degli altri avviene se questo non va a ledere la probabile risoluzione tempestiva dei loro problemi.
In italia, come spesso si sente dire siamo il 90% di responsabili ed un 10% di irresponsabili, ma siamo sicuri che tutto il 90% di responsabili siano veramente responsabili?
Mi spiego meglio, quanto la scelta, seppure sbagliata, o giusta ma magari per dei motivi sbagliati, di non vaccinarsi, debba per forza far pendere l'ago della bilancia sul reputare una persona intelligente o totalmente deficiente?
Dico questo perché, oggi è già la terza persona che pur essendo vaccinata e quindi valutata del tutto ' responsabile ', ha deciso di non dire in ufficio da noi che era a casa con il covid, per farci uscire lo stesso a riparargli la sua cazzo di caldaia.
È vero che se sei a casa con l'influenza vuoi che i caloriferi funzionino e l'acqua calda pure, perché anche questo può darti il modo di guarire prima, ma a parte che probabilmente stai infrangendo una legge, e poi potresti mettere in pericolo una persona fragile.
Cioè, il tecnico che viene a casa tua, non è Superman, non è Rambo, potrebbe anche essere un soggetto fragile che comunque ha un lavoro, potrebbe essere un soggetto che ha delle persone fragili accanto, e potrebbe portare il virus a casa, potrebbe anche essere un soggetto che ha paura di venire a casa tua, e dovrebbe essere libero di scegliere se entrare o no in un luogo a detta di sanitari e governanti, non sicuro per la sua salute.
Ma che cazzo vi viene in mente?
Detta dal dottor house.
Molta gente ti dice che è a casa con il covid, dopo che hai iniziato a smontargli la caldaia, d'altronde, senza false ipocrisie, siamo in Italia!
Ciao a tutti.