Come ogni anno la natura mi dimostra che è più forte di me.
Ho provato ad eliminare questo ibisco appena nato, quando lo zio di mia moglie ce lo ha regalato perché era uno dei figli di quello che lui ha in giardino.
Mia moglie e poi mia figlia quando è cresciuta hanno sempre preso le sue difese, ma io... nel mio cuore, quel posto speciale nel mio giardino lo avevo dedicato ad un bellissimo acero rosso.
Non fa fiori, ma quando il sole al tramonto attraversa le sue foglie, vieni catapultato in un mondo fatato assieme a folletti del bosco e fate silvane.
Invece no, con l'ibisco il folletto che vedo è quello che passa mia moglie quando aspira il pavimento e silvana è una vicina di casa.
Comunque quando arriva l'estate, i colori dei suoi fuori un pochino mi fanno ricredere.
Detto questo, ha iniziato a fare figli a sfregio per punirmi del fatto che non lo apprezzassi, adesso nella siepe ne ho altri tre.
Ma quello che ho in giardino è un ibisco oppure un coniglio travestito da ibisco?
Devo ormai rassegnarmi al fatto che probabilmente sopravvivrà anche a me.
Nemmeno la tempesta dell'anno scorso lo ha spezzato.
Della serie, mi piego ma non mi spezzo!