Frutta. Siamo li...

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Siamo messi sempre peggio qui.

Almeno dopo dicembre il clima lavorativo sta un po cambiando, l'arroganza di quattro scappati di casa che con il bonus 110% hanno moltiplicato il fatturato si sta un po affievolendo come il vento che soffia sulle vele dei loro conti in banca.

La mole di lavoro che hanno mosso è stata notevole e la mole di danni che hanno fatto credo che sia al pari passo.

Noi tecnici del settore che abbiamo l'occhio lungo sappiamo bene i danni a lungo termine di questa cosa, un po come gli esperti parlavano del long covid io vi parlo del long 110%.

Lavori non terminati o terminati di fretta, impianti fatti per non funzionare, cappotti attaccati con lo sperma.

A proposito di cappotti, ho sentito un cliente l'altro giorno che mi parlava del nuovo modo di arrampicarsi sulle facciate dei ladri di appartamento.

Praticamente utilizzano attrezzi da scalata per bucare il cappotto e crearsi delle nicchie per appoggiare piedi e mani creando delle scale comode comode sulle facciate dei palazzi.

Unico problema, io non mi fiderei di quello che ha fatto il lavoro ed avrei paura di cadere giù assieme al polistirolo.

Altra beffa, il non pensare minimamente al nuovo clima ed alle nuove perturbazioni che ci colpiscono.

La prima grandinata forte buca i palazzi di polistirolo come se fossero gruviera e spacca i pannelli solari di metà delle villette del circondario rendendo vano il lavoro ed i soldi spesi da noi cittadini.

Voglio vedere i condomini mettere mano al portafoglio per pagare ristrutturazioni e manutenzioni di cose che manco sanno a che cazzo servono.

  • eh mo dobbiamo pagare noi?

  • certo stronzo non ti sei informato prima di fare i lavori?

Già dall'anno prossimo prepariamoci al piagnisteo dei datori di lavoro che sono ' costretti ' a licenziare perché non c'è più lavoro.

Il lavoro non c'è mai stato... questi sono due anni di regali e tutti lo sanno bene.

Detto questo mi aspetto di vedere il buco economico di questo scempio che vi dico, di ecologico ha soltanto la prima parte del nome.

Ecobonus.

Ad un anno dai primi lavori visti la gente si meraviglia dei soldi che deve spendere per la manutenzione delle cose che gli hanno messo gratis.

  • minchia oh... però sempre a chiedere soldi lo stato.

  • ma se ti ha appena rifatto la villetta gratis lo stato... mo che cazzo vuoi?

  • la corrente me la paga uno sputo, devo fare la manutenzione ai pannelli e l'assicurazione, più devo pagare la manutenzione anche alla pompa di calore che coi caloriferi non funziona... sai quanto mi costa di corrente al mese? In più mi salta la corrente e devo aumentare i kilowatt spendendo di più...

  • il dottore cos'ha detto?

  • in che senso scusi...

  • ah pensavo lo avesse ordinato il dottore...

  • a saperlo non avrei fatto un cazzo... guardi che schifo di lavoro mi hanno fatto... lo vede quel tubo tutto storto?

  • quale tubo? Quello vicino alla parete grigia con le macchie di muffa e la merda del gatto nell'angolo?

Lo vedo è l'unica cosa nuova di tutta la casa quindi non si lamenti.

L'ultima sparata che mi ha fatto morire dal ridere me l'ha sparata un idraulico settimana scorsa.

  • guarda che non posso certificarti ( gratis ) le trenta caldaie che hai montato li in quel cantiere ( facendoti pagare un sacco di soldi ) finché non metti gli interruttori zero uno su tutte le caldaie.

  • no no... poi incontri uno come me che sa le leggi quindi non puoi dirmi certe cose... gli interruttori non sono proprio obbligatorissimi. Noi poi non siamo elettricisti.

  • che cazzo vuol dire? O sono obbligatori o non sono obbligatori... ma non sono obbligatorissimi non esiste... credo che nemmeno si possa dire nella lingua italiana questa frase. E poi sei sai le leggi sai anche che i certificati dovreste farveli voi ma delegate i centri assistenza in modo da non spendere nemmeno quei soldi in più non puoi dirmi che non sei elettricista perché allora se sai le leggi non potresti nemmeno attaccare i fili della caldaia al muro.

Siamo alla frutta.
Siamo alla frutta.

Ciao a tutti.