Oggi ho svolto un compito assieme a mia figlia.
Siccome era a casa in quarantena non ha svolto il compito assieme ai suoi compagni in classe e quindi la maestra le ha inviato il link per il compito.
Il compito era guardare un film e poi scrivere un tema a riguardo in prima persona.
Siccome qualche giorno fa era la giornata della memoria, il film riguardava i campi di concentramento.
Devo dire che è stato difficile riuscire a districarsi tra le varie scene che nel film venivano un pochino edulcorare ma raccontavano una storia tremenda.
Raccontare come sia stato possibile arrivare a questo senza eccedere nei dettagli è veramente complicato.
Che fine ha fatto quel signore?
perché la mamma di quel bambino piange?
perché ridanno le scarpe del papà al bambino?
Eh, io ho fatto fatica a dare risposte esaustive colorandole un pochino con ( passatemi il termine ) dello zucchero filato.
Va bene che i bambini devono sapere, ma a dieci anni è ancora presto per riuscire a capire e sopportare determinate cose, soprattutto queste che non trovano un senso nemmeno davanti agli occhi di un adulto.
Domani dovremo scrivere il tema, dico dovremo perché vorrei darle una mano e sostenere l'argomento visto che la maestra ha chiesto ai bambini di immedesimarsi nel protagonista e scrivere la storia in prima persona come se l'avessero vissuta loro in prima persona.
Nom sono d'accordo su questa cosa e non sono d'accordo sul compito assegnato.
Non si può chiedere a dei bambini una cosa del genere secondo me... magari sarò strano io o troppo protettivo, ma secondo me ripeto è un po' esagerato.
Il film raccontava una delle tante storie del tempo.
La cosa che noi pensiamo sia scontata è quella libertà che nemmeno ci siamo guadagnati.
Le comodità, la luce, il riscaldamento, il frigorifero il televisore e i telefonini sono le ultime nostre conquiste ( si fa per dire ) ma niente di tutto questo avrebbe senso se mancasse la libertà.
Devo ammettere che il film mi ha toccato, mi ha ' disturbato ' nel senso giusto, probabilmente anzi sicuramente proprio come voleva il regista ha toccato delle corde che mi hanno fatto pensare parecchio.
Molto probabilmente però... nonostante le giornate dedicate alla memoria, ce ne stiamo pericolosamente dimenticando.
Ciao a tutti.