Io mi fido della scienza.
Quante volte ho sentito questa frase negli ultimi tempi in televisione o letta nei vari articoli di giornale per promuovere la campagna vaccinale italiana.
Da una parte una fetta di ' responsabili ' cittadini e dall'altra parte i nuovi delinquenti.
Non mi schiero, ognuno fa come si sente, però rifletto.
Siamo ormai la maggior parte di vaccinati e i contagi salgono all'infinito, ma non le ospedalizzazioni in proporzione.
Quindi il sistema ha funzionato.
Però quando mi dicono che credono e si fidano della scienza e poi mi fanno durare il green pass 12 mesi quando dopo il quarto mese la protezione scende fino ad arrivare al sesto dove è bassissima, vuol dire che la scienza non la ascolti.
Sin dall'inizio si sapeva che non sarebbe durata la favola del ' tuttappost ' perché i dati delle industrie farmaceutiche già confermavano la diminuzione degli effetti dopo pochi mesi sin da quest'estate.
La maggior parte dei vaccinati ha fatto il vaccino mossa dalla voglia di avere un lasciapassare per farsi i fatti propri in tutta sicurezza ( o meglio ).
- così smettono di rompermi i coglioni.
Ed ecco che abbassare il tempo di durata a 9 mesi ha preso una buona fetta di avventori ( alcuni anche mossi dal vero proposito vaccinale ) ma molti soprattutto in fascia a rischio evitano ancora la chiamata della terza dose.
Allora se credi nella scienza e vuoi vaccinare il maggior numero di persone possibili fai durare il green pass 6 mesi così li ribecchi tutti.
Siamo in italia, pochi fanno le cose per il bene comune.
I posti riservati ai disabili sono pieni di macchinoni parcheggiati
Non prendiamoci per il culo.
Se ti vogliono dare una mano a portare su la spesa o ti rapinano o vogliono buttartelo in culo in qualche modo.
Evasione fiscale alle stelle e nessuno fa niente per nessuno ( o quasi ).
Siamo tornati alle strette di mano ed ai ' vasa vasa ' sulle guance.
I baci per intenderci.
Tutta questa prefazione per dire che non possiamo dare la colpa ai bambini delle nuove ondate.
La colpa è degli aperitivi degli adulti.
Giustamente fatti perché c'è bisogno di normalità.
Le classi chiudono con 2 contagiati.
Stanno 8 ore insieme ad un metro l'uno dall'altro questi poveri bambini e siccome vengono vessati e ipercontrollati non tolgono la mascherina, non si passano la penna, non sanno più cos'è un sorriso e nonostante siano tutti appiccicati in classi pollaio riescono a limitare il contagio a 2 o 3 elementi nella maggior parte dei casi, mentre ai matrimoni o alle feste dei ' grandi ' vaccinati si accendono i focolai.
Quindi sono gli adulti che contagiano i figli con degli atteggiamenti spesso irresponsabili e i bambini vengono additati come nuovi untori.
Proprio ieri sono andato a prendere da mangiare ed il tizio che serviva aveva tosse e mal di gola forte, faceva addirittura fatica a parlare
- no ma non è covid, ho fatto la terza dose.
No ok... ttappost!
non era meglio che stavi a casa?
mi sono vaccinato come mi hanno chiesto. Che non mi scassino le palle, devo lavorare. Non posso stare a casa.
Sentivo i rischi benefici dei vaccini sui piccoli l'altro giorno in una trasmissione, tra i benefici del vaccino ai 7 / 11 c'è la garanzia della continuità della scuola... non sarà che tra i benefici ci saranno gli spritz dei genitori?
Non voglio schierarmi da nessuna parte, sono un osservatore ed osservo.
Osservo adulti non voler rinunciare a niente e bambini che come al solito ci indicano la strada.