Propoli e i suoi benefici
Troverete in questo articolo alcune delle curiosità principali riguardo la propoli.
All'interno della pappa reale, polline, propoli e miele troviamo i flavonoidi, ovvero composti ampliamente diffusi in natura che hanno ruolo importane all'interno delle classe di metaboliti secondari, essi contribuiscono alle proprietà funzionali dei prodotti dell'alveare, incluse le attività antiossidante, antinfiammatoria, antimicrobica, etc. I composti fenolici sono considerati bioattivi, definiti come composti organici con un anello aromatico chimicamente legato a uno o altri sostituenti idrogenati.
Le proprietà antifunginee e antibatteriche della propoli hanno dimostrato effetti favorevoli nel processo di guarigione, grazie appunto ai sui componenti come flavonoidi, composti fenolitici ed enzimi. La sua azione inibitoria va a ridurre quella che è l'attività dei radicali liberi all'interno della ferita favorendo cosi il processo di riparazione. Avevamo toccato questo tema anche all'interno della Pappa reale dove la metalloproteinasi-9 (MMP-9) vede parte attiva nella rimarginazione delle ferite.
La propoli dimostra anche grandi effetti sul metabolismo del collagene andando ad influire sulla quantità di collagini di tipo uno e tre nei tessuti. La riduzione dei radicali liberi in relazione all'accumulo di collagene aiutano a bilanciare la matrice extracellulare andando cosi a dare benessere a quelli che sono i tessuti connettivi.
La propoli differisce dagli altri prodotti dell'alveare per l'elevata presenza di quercetina un flavonoide e reveratrolo fenolo che in natura troviamo presenti nella maggior parte delle specie vegetali, numerosi sono i loro impieghi in diverse patologie. Proprio questi principi attivi vanno ad influenzare in maniera importate quelle che sono la produzione di fibronectina TGFB-dipendete importante citochina che svolge un azione attiva nell'espressione delle fibronectine.
Queste importanti azioni svolte dai componendi attivi della propoli troveranno applicazione nel campo della cura delle pelle, tratti gastro intestinali e trattamenti oncologici.
L'azione delle citochine TGFB-dipendente svolge un ruolo chiave in quella che è l'inibizione della proliferazione cellulare e la chemiotassi, ovvero la capacità di corpi cellulari di direzionare i loro movimenti a seconda della presenza o meno di determinate sostanze chimiche.
Importante effetto è stato scoperto nell'azione inibitoria in vitro sulle cellule del melanoma, insime alla capacità selettiva citotossica sulle cellule tumorali del polmone che le induce all'apoptosi.
Questi sono solo alcuni dei benefici che i prodotti dell'alveare in questo caso la propoli possono apportare al mondo della medicina moderna nei prossimi anni.
Fonti:
https://www.hindawi.com/journals/omcl/2017/1259510/
https://www.hindawi.com/journals/omcl/2017/1459497/
https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/01635581.2016.1115096
Link diretto pdf Unipv
ROBBINS - KUMAR & KLATT -
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2213422014000742
Foto:
Tutte le foto sono di mia proprietà
Immagine di mia proprietà, realizzata da @pab.ink un ringraziamento speciale al team di @DaVinci.art
Immagine CC0 Creative Commons, si ringrazia @mrazura per il logo ITASTEM.
CLICK HERE AND VOTE FOR DAVINCI.WITNESS