Ieri, rispondendo ad un commento de @ilnegro sotto ad un mio post, ho fatto riferimento ad un concetto per me familiare, ma che potrebbe essere sconosciuto a molti, "la dignità del poveraccio".
Il concetto è piaciuto anche al nostro @miti, che ringrazio e mi ha fatto pensare che sarebbe opportuno fornire un approfondimento di tale concetto, anche con l'aiuto di un supporto grafico.
Dicesi "dignità del poveraccio" l'elevato standard etico e morale tenuto dalle persone indigenti, al fine di preservarle da eventuali problemi con la giustizia (leggasi: finire in galera per una cazzata).
La dignità del poveraccio si contrappone alla cosiddetta "stravaganza del riccone" caratterizzata da atteggiamenti moralmente discutibili e legalmente perseguibili, ma tollerati e o ignorati dalle istituzioni e dalla società, a causa dell' illimitato potere d'acquisto di chi li mette in atto.
Nella speranza di aver chiarito il concetto, vi saluto e auguro buon Hard Fork 21 a tutti