Succede che una giornalista sportiva, viene molestata da un tifoso all'uscita dallo stadio e immediatamente scatta la condanna per il gesto e la solidarietà per la vittima.
Tutto molto giusto, la condanna mi sembra il minimo, ottimo non far sentire sola la vittima mostrando solidarietà, ben venga la giornata contro la violenza sulle donne (25 novembre), tuttavia quando accompagno mia figlia al parco giochi, lo vedo come tante mamme educano il loro maschietti, e sono certo che mia figlia da adulta subirà gli stessi atteggiamenti maschili.
Condanne, solidarietà e celebrazioni, saranno inutili se non si educano i bambini al rispetto fin dai primi anni di vita.
Forse le cose in futuro saranno diverse, ma lo sarà per generazioni che ancora devono nascere.
(è il secondo culo che disegno in pochi giorni, stai a vedere che non ci sarà due senza tre...)