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Un saluto a tutti i lettori,
avete presente quella sensazione di torpore dalla quale ci si sveglia di soprassalto?
Quel rendersi conto da parte del nostro corpo di essersi addormentato anche contro la propria volontà, alla quale lo stesso risponde con degli spasmi?
Il nome scientifico di questo fenomeno è "spasmo ipnico".
Nella prima fase di assopimento e nel sonno, il ritmo respiratorio cala notevolmente e il cervello (che macchina meravigliosa!) risponde a quello che percepisce come un pericolo, mandando degli impulsi sistema nervoso affinché l’individuo si risvegli e torni a respirare regolarmente.
Normalmente questa situazione è descritta da chi la prova, al pari della sensazione di caduta nel vuoto e non sempre provoca un risveglio completo, visto che il più delle volte si ritorna a dormire senza problemi.
Ho appena spiegato quello che mi è successo un pò di tempo fa..
... il mio cervello ha mandato degli impulsi per farmi capire che c'era la forte necessità di un cambiamento. Un risveglio dall'assopimento che nell'ultimo periodo era la costante della mia vita da steemitiano.
Una richiesta di aiuto, la sua, per spingermi a ritrovare stimoli e appagamento in quello che faccio in questo ecosistema.
Che si fà in queste situazioni?
Semplice, ci ri rimbocca le maniche, si riacquista il possesso delle proprie facoltà e si riparte. Se è necessario si riparte da dove si è lasciato, altrimenti si riparte da zero.
L'importante è non aver paura, avere fiducia in se stessi e nelle proprie capacità.. e se anche si è dato il 200% in quel qualcosa che poi non è andato come ci si aspettava o non ha restituito almeno lo stesso valore rispetto all'impegno profuso, non bisogna avere rimpianti o rancori.
La vita insegna che non si cammina su una linea piatta, bensì su discese e salite. Cito Antonello Venditti da "Che Fantastica Storia È La Vita:"
E quando pensi che sia finita,
è proprio allora che comincia la salita.
Che fantastica storia è la vita.
La capacità di rialzarsi e ripartire divide chi subisce passivamente da chi non si arrende, non si accontenta e coltiva le proprie ambizioni.
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E adesso, quindi?
Ci si rituffa nel mare.. questo enorme specchio d'acqua chiamato Steemit e si recuperano le vecchie amicizie, consci che nel frattempo se ne sono coltivate alcune di nuove che proseguiranno oltre i gruppi e le appartenenze.
Alla fine si riparte arricchiti, a livello personale e umano. Con le spalle più larghe per sopportare il peso dell'incognita del futuro e del mancato appoggio esterno. Ma anche con la consapevolezza che si può dare tanto a livello umano a chi ne ha bisogno ed è pronto anche ad aprirsi per ricevere.
Questo sono stato e questo continuerò ad essere.. da solo o in un gruppo. Perchè se ci sono persone che ti hanno testimoniato la propria stima, si sono rammaricate per le decisioni prese e te l'hanno dimostrato, vuol dire che sei stato corretto e qualcosa di buono hai lasciato.
La paura non fa parte di chi ha voglia di crescere, esplorare e mettersi alla prova. La paura dell'ignoto nasce dalla mancata autostima, da quei meccanismi di autodifesa volti a garantire la propria sopravvivenza.