PIAZZA S.PIO X
Stiamo parlando dell'antica piazzetta del paese, quella dove ci stava il panificio e l'alimentari della vecchia Caorle dei tempi quando il porto arrivava in Rio Terrà e che allo stato dell'attuale toponomastica viene identificata come "Piazza S. Pio X".
PIAZZA DE MAURI
Ho avuto modo di definirla così anche in questo blog per esempio in occasione della pubblicazione di una vecchia cartolina nel 2021. Non si tratta di boria o narcisismo, è un dato di fatto che fra i locali sia più conosciuta come "Piazza De Mauri" che con il suo vero nome. Immagino che ancora oggi - fino a qualche anno fa sicuramente era così - dovendo chiedere informazioni ai residenti caorlotti su come raggiungere quel luogo è più probabile avere una pronta risposta chiedendo di Piazza-De-Mauri piuttosto che S.PioX. Io ero piccolo e ricordo che negli anni '70/80 mio padre si faceva arrivare la corrispondenza con l'indirizzo "P.D.M." e il postino la consegnava puntualmente senza problemi, l'ultima missiva con tale indicazione se non ricordo male ci è arrivata neanche 20'anni fa. Chiamare la piazzetta in questo modo da parte mia comunque lo considero soprattutto un omaggio alla memoria di mio padre.
Per quanto riguarda la questione di fare un libro o film sulla sua vita in effetti vi sarebbe più carne da mettere al fuoco di quanto si possa immaginare. Un racconto che per esempio potrebbe cominciare durante il servizio di leva a Napoli negli anni '50. In quel periodo divenne amico (amicizia vera, amicizia stretta) di personaggi quali il cantante Giacomo Rondinella o il Vescovo di Nocera-Inferiore Fortunato Zoppas. Riferendosi a quei tempi di tanto in tanto era solito rammentare, chiaramente a mò di vanto: "durante il mio periodo di militare a Napoli ad un certo punto avevo l'autista personale e mangiavo regolarmente in mensa ufficiali". Addirittura "Piazza De Mauri" possiamo dire che nasceva (nella sua testa) proprio a quei tempi e infatti ci starebbe pure un aneddoto specifico al riguardo. Quindi si diceva che per esempio un racconto sulla sua vita potrebbe iniziare in quel periodo napoletano, ma da quanto si è potuto intuire nel precedente post sul Cinema MASSIMO in realtà ve ne sarebbe di che iniziare anche molto prima.
La piazzetta nel corso dei secoli e dei decenni ha cambiato nome più volte, prima di S.PioX si chiamava "Piazza Vittorio Emanuele III" e prima ancora era identificata con il suo nome arcaico, ovvero "Piazza Maggiore". Con il passare del tempo quindi ad un certo punto si è deciso di assegnare a quella piazzetta, anticamente epicentro della vita sociale dell'intero borgo, un toponimo dedicato di volta in volta a personaggi caratterizzanti una certa epoca. Si è passati dal simbolo di un'Italia forte e unita di epoca fascista ad - fatto magari coadiuvato da una certa vicinanza al Duomo ed alla centralità della parrocchia nel contesto paesano del secolo scorso - un simbolo dell'Italia democristiana del dopoguerra. Epoche e periodi si susseguono in continuazione, cambiano pure tante logiche e punti di vista, nel mondo di oggi i tradizionali credi e ideologie hanno lasciato spazio al pragmatismo delle attuali logiche economiche. Dunque mi chiedo se magari i tempi non siano maturi per aggiornare di nuovo la toponomastica in onore di uno dei pionieri e protagonisti dello sviluppo commerciale e turistico della città di Caorle nel dopoguerra che così indissolubilmente ha legato la sua vita e il suo nome a quel luogo.