Scenario temuto ma non pensabile...

mad-runner(78)
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7y

(Immagine CC0 creative commons

Show-down, si girano le carte, come era logico ero davanti con il mio punto, ma c'era un pericolo attuale e uno piccolo piccolo, che si ampliò al turn, ma procediamo per gradi...

I due giocatori in mano avevano due mani interessanti, una subito pericolosa, letale se avesse chiuso una carta tra il turn o il river, l'altra molto più blanda, il primo aveva settato gli 8, se non ricordo male, quindi poteva chiudere, al 32% dei casi circa, il full o il poker al turn o al river, l'altro aveva scala più bassa della mia, 9 e 6 di quadri, ma un maledetto 2 di quadri gli regalò la possibilità di chiudere un colore runner-runner, cioè con due carte di fila incastrate, quei pochissimi secondi trattenni disperatamente il fiato, quanto vidi un Asso rosso mi sembrò di quadri, un battito a vuoto del cuore, invece era di cuori, sancendo un nulla di fatto per entrambi, e in quella mano risalii di brutto nel computo delle fiches, finendo nei primi 15 come possesso di gettoni su circa 120 rimasti, e il torneo prese una bella direzione.

Una mezz'ora di gioco passata spesso ad aggredire il tavolo, fino a spingere con mani sempre più marginali, ero il secondo come chips al tavolo, e quello leggermente più grande di me mi era davanti, alla mia destra, e parlava quasi sempre prima di me, per cui ero pure agevolato nella mia opera di fare pressione, entrammo nei primi 72, altri spicciolini che entravano in cassa, e l'obiettivo di guardare oltre, perché il bello, il veramente bello, poteva ormai proprio essere dietro l'angolo.

Quando arrivammo ad una pausa del torneo, solitamente 5 minuti ogni ora, eravamo rimasti in 33, ormai il 10° posto non era più una chimera, qualche pericolo c'era ancora, ma sembrava iniziare una strada che pareva proprio in discesa, mi godevo quei momenti di elettrizzante adrenalina, pronto a festeggiare come un forsennato, ancora non mi sembrava vero, ancora mi sembrava impossibile, eppure era tutto lì, a portata di mano, ancora poco e ci saremmo stati, ancora poco.....

Superai un altro sbarramento, giungendo alla pausa successiva, questa volta eravamo rimasti solamente in 16, e il controllo si fece sistematico, per verificare se finalmente si poteva festeggiare di brutto, tutto ok per quello che riguardava due giocatori nei primi 10, nel senso che erano usciti da non molto ma li avevo già sopravanzati, c'era ancora il mio amico polacco, avrei potuto superare anche lui, eravamo vicinissimi, bastasse che uscisse prima di me, un piccolo, ancora trascurabile in apparenza, problema da quelli che avevo dietro, precisamente due players statunitensi, che avevano uno strano modo di giocare, essendo rimasti solo due tavoli aperti li incominciai a controllare sistematicamente, qualcosa non mi convinceva, qualcosa non tornava, ben presto capii il motivo, o almeno ritenni di capirlo....

Erano entrambi all'altro tavolo, con meno fiches di me, ma un paio di mani facevano già gridare, in un certo senso, allo scandalo, perché ci fu un comportamento al tavolo al limite della collusion, che è una sorta di alleanza illegale tra uno o più giocatori allo scopo di favorirne un altro, e i due giocatori in questione vennero proprio spinti, ma spinti di brutto, io dovetti subire lo scoppio di una paio di mani fortissime, una volta QQ e la seconda volta KK, con una mano a dir poco allucinante, che merita di essere rivissuta, in quanto mi rimarrà per sempre in testa.

Sono in una posizione sfigatissima, Under The Gun (UTG per gli addetti ai lavori), e spillo KK, decido per fare un raise x4, allo scopo di limitare il campo dei partecipanti, so perfettamente che avrò almeno 2 call, così è infatti, fummo in 4 a vedere il flop, che si presenta a dir poco meraviglioso, almeno sulla carta....

Q - 7 - 2 rainbow, cioè di 3 colori diversi, stupendo, il pericolo più grande sarebbe stato di ritrovarmi qualcuno con coppia di 7 in mano o coppia di 2 ed aver settato, ma era un pericolo molto marginale (una coppia di Q avrebbe certamente controrilanciato la mia apertura, a quel punto del torneo...), parlavo per primo e vado secco in all-in, fold del primo giocatore, fold del secondo, l'ultimo, il chip-leader assoluto in quel momento, decide per il Call, gira le carte, Q 7 off, non ci credo, e qui fuochi d'artificio, in tutti i sensi....

Sono disorientato, Q 7 off, come cazzo si fa a fare call pre-flop, che cazzo di punto è, ma al turn scende un magico 2, che accoppiandosi con l'altro 2 mi fa chiudere momentaneamente una doppia coppia di K ai 2, mentre oppo (il mio avversario, si chiama così comunemente l'avversario) rimane con doppia coppia di Q e 7, sono di nuovo alle stelle, ma devo scendere ancora il river, il famoso, mitico e celeberrimo Bloody River, se è stato ribattezzato così un motivo ci sarà pure, ma non sempre è un Bloody River, giusto, caro @libertcrypto27?!?!

Continua...

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