Ogni tanto uno sfogo, una valvola di sfiato, ci vuole, oggi è una di quelle giornate che potrei definire a cazzo, nel senso che pare non abbia proprio un verso, mi spiego meglio...
Mi sono alzato con il piede sbagliato, l'ho notato da qualche piccolo particolare che andava di traverso, ho fatto colazione, mi stavo preparando per andare a pulire la scala del mercoledì, sono quasi sulla porta, quando, non ricordo bene per quale motivo, me ne esco con questa affermazione...
"Io li ho avuti, 50,000 dollari, in controvalore del mio Deck di Carte su Splinterlands, purtroppo sai che fine hanno fatto...", il destinatario di questa mia frase era un componente di famiglia...
"Che cazzo vuol dire...", esordisce, "anche io ho un milione di euro, in prospettiva, se penso a quello che posso guadagnare tra qui e una trentina di anni, fino alla pensione, se mi daranno qualcosa, sto parlando di adesso, di subito, sul pronto..."
"Guarda che quel Deck di Carte era reale, non era in prospettiva, io li avevo in quel preciso momento, quando me li hanno fottuti come ben sai..."
"E allora sei stato un coglione a non ritirarli, il solito coglione..."
"Ma perché non vai a cagare, lo sai perfettamente perché non ho mosso nulla, ti ricordo che quel cazzo di tavolo dove sei appoggiato lo hanno pagato le criptovalute e i tokens, che ho venduto per renderli liquidi per pagare il tavolo e le sedie, ma il destinaccio porco, e mi fermo qui altrimenti inizio a bestemmiare, ci ha messo lo zampino, altrimenti lo vedevi cosa combinavo adesso, con tutte le iniziative che sono partite, collegate ai Deck di Carte e affini che una persona possiede..."
Mi girava troppo il cazzo e me ne sono andato, senza aspettare una controreplica di merda, che nervoso le persone materiali, quelli che gli chiudi la bocca solamente a suon di botte da 1,000 euro a salire, tutto e subito, senza sconti, senza attese, mentre purtroppo ci vuole ancora del tempo, forse troppo, per realizzare un qualcosa di veramente significativo, a volte mi sembra di nuotare contro corrente, che la riva, il momento in cui potrò dire di essere arrivato in un punto degno di nota e di livello, si allontani sempre di più, queste uscite, queste sparate a zero, di certo non aiutano l'umore, perché rendono il quotidiano ancora più insopportabile e difficile da tollerare, un sentito grazie ai diretti interessanti per il grande spirito di supporto e di conforto che mi forniscono costantemente, l'equilibrio, la forza, il coraggio per andare avanti lo devo continuamente trovare dentro me stesso, il vero problema è rappresentato dal fatto che, in certi giorni come questo, non è che sia poi così facile da realizzare, di dubbi, di ansie, di problematiche ne avrei già abbastanza da solo, non avrei bisogno di sentire svolazzare in giro questo sentimento contrario e negativo, che non porta a nulla di buono in prospettiva...
Bene, cari ragazzi e ragazze di Hive, ho svuotato un po' l'anima, scusatemi se vi ho stressato e rotto le palle con questi miei discorsi, ma nella vita reale non è facile trovare delle persone con le quali aprirsi in tutta tranquillità su certi argomenti, voi, come me, certe cose, certe situazioni, certe dinamiche le comprendete senza nessun problema, ecco il motivo per il quale ho fatto proprio questa sparata qua sopra, perché siamo, chi più, chi meno, sulla stessa lunghezza d'onda, adesso rimetto su la maschera e vado a fare un paio di commissioni, ci si sente tra qualche tempo, quando avrò ultimato quello che mi tocca fare...