Lotta senza quartiere

mad-runner(78)
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#ita
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(Immagine CC0 creative commons

Non per il giocatore polacco, non per lui, in quanto mi tenne costantemente al corrente di quello che stava facendo, anzi, mi esortò a rivolgermi a un legale, fornendomi tutta una serie di siti e contatti dove indirizzare le richieste per citare in giudizio sia i giocatori coinvolti sia la poker-room per una sorta di omissione di atti nei loro confronti, il vero problema per me era rappresentato dai costi da sostenere per questa ipotetica causa in giudizio, in quanto a differenza sua non potevo contare su certe economie di scala, in cosa consistevano questa sorta di agevolazioni che lui poteva avere??

Era un tipo particolare, e tale si confermò per il periodo in cui rimanemmo in contatto dopo la fine di quella serie di tornei, più o meno altri 3 anni, durante i quali non mancava mai di stupirmi costantemente, con la costante determinazione e cocciutaggine a fargliela pagare, qualcuno doveva rispondere per quello che avevano combinato, qualcuno doveva pagare il danno che gli avevano arrecato, e si incazzava come una bestia perché io non stavo facendo nulla per citarli a mia volta in giudizio, ma io non avevo le sue agevolazioni, come ho detto sopra, io non avevo una storia con l'avvocatessa che aveva deciso di patrocinare gratuitamente la sua causa, giungendo persino a un incontro informale con la controparte per una ipotetica composizione amichevole della disputa.

Arrivarono vicinissimi a raggiungere un accordo, che il mio amico riteneva soddisfacente, ma quando sembrava fatta la poker-room si irrigidì, negando qualsiasi riconoscimento in denaro o in ticket tornei al player polacco, la questione si inasprì, a quel punto lui schiacciò completamente l'acceleratore, facendo all-in...

Ricordo che non lo sentii per qualche mese, nel frattempo ci eravamo spostati entrambi su Full Tilt, lui era giunto da pochissimo mentre io potevo già vantare un'esperienza di un paio d'anni, piaceva a entrambi l'esperienza di gioco su quella piattaforma, ogni tanto ci incrociavamo pure ai tavoli, preferendo comunque tenere un profilo basso, come amicizia virtuale, in quanto era pur sempre in una certa maniera collegata con quell'altra poker-room, le voci di corridoio dei bene informati dicevano che Full Tilt era proprietaria di una buona quota di azioni della poker-room minoritaria, rea di tutto quel casino che era scoppiato.

Una sera, accendendo il pc per la canonica sessione di gioco on-line, mi iscrissi a un torneo del costo di 10 dollari, mentre confermavo l'adesione diedi distrattamente un'occhiata al mio account, notando qualcosa di insolito, mi sembrava che ci fosse un qualcosa di troppo....

Approfondii il discorso entrando nella zona cassa ed ebbi la conferma, con il sospetto che fosse successo qualcosa di veramente strano....

Dovevo avere circa 3-400 dollari, la serata precedente avevo vinto qualcosa in un torneo, invece sul mio account erano presenti 3 mila e 400 dollari circa, era quel 3 là davanti che non mi tornava, in quanto non avevo un motivo apparente per possedere una cifra del genere....

Andai a controllare nel rendiconto e nella cronologia del mio account, e scoprii facilmente l'arcano...

Era stato il mio amico, mi aveva trasferito 3000 dollari, lo cercai immediatamente tramite la chat privata, se non ricordo male c'era anche su Full Tilt, oppure ad un tavolo dove stava giocando, chiedendogli cosa cazzo stesse facendo...

Mi rispose a monosillabi, in quanto era dentro a troppi tornei per dirmi tutto quello che ero giusto, secondo lui, trasmettermi, rimandandomi alla mail che mi avrebbe scritto a notte inoltrata, ma confermando il fatto di stare tranquillo, che era giusto così....

Continua...

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