Gira che ti rigira, lo spunto per questa nuova piccola serie mi è arrivata durante un periodo di veglia notturna, precisamente questa notte, quando verso la fine del mio peregrinare tra mille pensieri ed elucubrazioni mi è partita la brocca, ed ho pensato, complice la situazione attuale di tensione tra Russia e Ucraina, alla guerra, e più nello specifico, ai militari...
Non mi è mai piaciuto il servizio militare, comprese nello specifico le divise militari, con i loro gradi, vedere, fortunatamente meno in questo periodo, quel bambarello di generale a capo del servizio di vaccinazione nazionale è un fatto che mi è sempre stato sul cazzo, né lui, con le sue espressioni da cazzo, mi è mai stato simpatico, fatta questa doverosa premessa, per me che ho purtroppo accumulato qualche anno sul groppone, in gioventù mi dovetti scontrare con il problema della leva militare, che all'epoca era obbligatoria...
Mio padre evitò il servizio militare per gravissimi motivi famigliari, essendo rimasto orfano a 10 anni ed essendo passato attraverso l'inferno della 2° Guerra Mondiale, ma già questo problema si presentò a mio fratello, anche lui profondamente contrario al servizio militare...
Intendiamoci, non sono contrario all'uso delle armi, anzi, se fossi messo alle strette, sparerei a un ladro, un aggressore, uno stupratore, un pedofilo, insomma ad un bastardo senza nessuno problema, se mettesse seriamente in pericolo la vita mia o quella di una persona a me cara, non mi piace, e non mi piaceva, il servizio militare obbligatorio, vuoi fare il militare di carriera?? Fallo, non mi rompere il cazzo a me, che di gradi, di ordinamenti, di regolamenti, di rispetto delle gerarchie non ho mai avuto voglia di nulla, atteggiamento anarchico? Forse, forse si è sviluppato e rafforzato nel tempo, ma della divisa, di altre tipologia di divise, come quella dei Carabinieri, Polizia o Guardia di Finanza, ho un certo grado di rispetto, dell'Esercito o della Marina in genere non me ne è mai fregato un cazzo, tanto meno perdere il mio tempo per un anno (o più ancora, nel caso dell'arruolamento in Marina) a prestare il servizio militare, sì, perché si doveva prestare il nostro tempo allo stato, per adempiere al sacro dovere di difesa della patria, ma andate a cagare, voi tutti, graduati in genere, e lo stato, che è solo capace a pretendere soldi da spremere da noi, comuni cittadini, perché anche gli ultimi accadimenti personali che ho purtroppo dovuto registrare sulla mia pelle mi fa dire che lo stato non c'è, quando abbiamo veri bisogni, lo dimostra costantemente, ma ora basta con i preamboli, è il momento di partire con i discorsi veri e propri, in relazione a quello che è il tema cardine di questa serie di post, il servizio di leva militare...
Il 1°, come vi avevo detto, che ebbe a che fare con la leva militare fu mio fratello, ricordo, a memoria, che ebbe molto a tribolare per evitarlo, alla fine riuscì a farsi riformare, ma non fu facile davvero, lui lavorava già, era stato assunto prima del 18° anno in una grande azienda locale, avrebbe probabilmente perso il lavoro, oltre a dover abbandonare la nostra famiglia e la sua ragazza dell'epoca, ci fu un decisivo intervento di una persona, della quale al momento attuale non svelerò non l'identità (cosa che non farò assolutamente), ma il ruolo effettivo che recitava nella società, fu una vera festa quando fu esonerato, la motivazione precisa non la rammento proprio, ma è importante fino a un certo punto, quello che contò fu unicamente il fatto di aver saltato quella odiosa prestazione alla madre patria (notare sempre il minuscolo, obbligatorio in questi casi, troppe porcate ho visto compiere negli anni in nome di ideali nobili, che era autentiche prese per il culo legalizzate...)
Continua...