Criptointesa - 28° puntata

mad-runner(78)
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Immagine CC0 creative commons

"Porca troia, peggio di quello che potessi pensare, se non fossi sicuro che mi hai detto la verità direi che tutto quanto è frutto della fantasia di una pazza visionaria, ma promettimi solo una cosa, che non ti toccherà mai più con un solo dito, altrimenti non so come fare per trovarti, se non me lo dirai tu, giuro che ci provo a rintracciarti, e quando vi avrò trovato lo caverò dal mondo una volta per tutte, gente come lui non deve vivere, non deve stare qua tra i comuni mortali, gli stupratori devono sparire dalla faccia della terra perché rimarranno sempre degli stupratori."

"Ti ringrazio del tuo appoggio, ma non devi sporcarti le mani con questo pezzodimerda, come ti ho già detto, adesso ti devo lasciare perché devo chiamare mio zio, lui sa cosa deve fare, lui sa come trattare questi maledetti, già qualche anno fa l'ho coperto, quel maiale schifoso, quando mi ha mandato al pronto soccorso, non sai quante volte mio zio mi ha chiesto se fosse stato lui a ridurmi in quello strato, fratturandomi 3 costole a suon di cazzotti, ma ho sempre negato, l'ho sempre graziato perché i nostri figli non avevano ancora preso la loro strada, ma adesso non c'è più motivo di coprirlo, adesso ha passato il segno, adesso è ora che sconti tutti i peccati, sono certo che mio zio troverà una soluzione migliore di quella che potrebbero fornirmi le forze dell'ordine."

"Quando sei stata dimessa?"

"Ieri pomeriggio, c'è stato un altro fatto allucinante, che non fa altro che confermare che non c'è più tempo da perdere, perché è arrivato a un punto che è irrecuperabile e pericoloso, almeno per me, non ho più tranquillità vicino a lui, devo fare tutto in fretta e bene, perché sto rischiando di brutto, ti dicevo che sono stata dimessa ieri pomeriggio, la mia amica insieme a suo fratello mi ha accompagnato a casa, non vedendo il furgone del maiale parcheggiato le ho detto di aspettare in strada, mi avrebbe ospitato a casa sua ieri sera, avrei dormito sul divano, sono entrata in casa tranquilla e convinta di essere sola, ho chiuso la porta dietro di me ed ho provato ad andare nella camera da letto per prendere qualcosa per passare la notte e per i giorni futuri, la casa è la sua e non mi passa neanche lontanamente per la testa di pretendere il suo allontanamento, mi ammazzerebbe di botte se solo ci provassi, per cui portavo via 4 stracci e poi avrei trovato al più presto una sistemazione, ho fatto pochi passi ed ho sentito una botta alla nuca, mi ha colpito con una statuetta, sono caduta a terra, per puro miracolo mi è rimasto il cellulare vicino, lui non ha perso tempo e mi è saltato addosso, palpandomi e infilandomi le mani dappertutto, risentire il suo fiato nauseabondo addosso mi ha fatto riprecipitare nell'incubo dal quale non ero ancora uscita, ho fatto partire una chiamata alla mia amica, che ha sentito che cercavo di divincolarmi, le chiavi erano ancora nella porta, è entrata insieme al fratello, mi aveva già denudata, in quei pochi secondi la mia amica stava già avviando la chiamata al 112, suo fratello fronteggiava quel porco con cui ero sposata, dico ero perché stavolta mi separo, non me ne frega più niente e di nessuno, non lo voglio più vedere davanti alla faccia, c'era stata una violenta rissa fra loro due, sono uscita ed ho chiamato a gran voce aiuto, fortunatamente è arrivato un vicino, anche lui corpolento, e sono riusciti a tenere sotto controllo quella bestia, all'arrivo dei Carabinieri non si è minimamente trattenuto, in loro presenza mi ha minacciato di morte, che avevo passato il segno e me l'avrebbe fatta pagare, ci hanno portato in caserma entrambi, con 2 separate macchine, hanno insistito affinché sporgessi denuncia, ho detto semplicemente che non volevo più vederlo e che al momento non lo avrei fatto, ci penserà mio zio, eccome, devo tornare ancora in quella casa maledetta per prendere altre cose, ma mi accompagnerà lui con un paio di scagnozzi, e ci puoi giurare che è meglio per lui non farsi vedere in giro perché stavolta finisce sotto terra, non me ne fotte un cazzo, basta, basta Fabrizio, ho già fatto 3 docce e mi sento ancora il suo fetore addosso, mi sento sporca dappertutto, mi ha infangato con le sue mani di merda che mi tastavano ovunque, per non pensare che mi ha.... mi ha.... mi ha.... insomma, mi ha piantato la mano nel sedere, hai un'idea del male che ancora mi fa?? Ma il dolore passerà, prima o poi, sono le ferite nell'anima che sanguineranno ancora per tanto tempo...."

"Sono senza parole, assurdo e incredibile, stai attenta Gaia, stai attenta, mi raccomando, non fare cazzate, non prendere più rischi inutili, non sopporterei che ti succedesse ancora qualcosa a causa sua, impazzisco al solo pensiero."

"No, ti ho già detto che non ti devi preoccupare, so che non è facile ma adesso finirà tutto quanto, se te lo dico è perché sono sicura, farò in modo di rimuovere quel fetente dalla mia vita, non voglio avere più nulla a che fare con lui, se vorrà vedere i suoi figli faccia pure, l'unica volta che dovrò vederlo sarà in un aula del tribunale per la separazione, e poi per il divorzio, la mia vita con lui è finita, finita, finita una volta per tutte, lo voglio ripetere all'infinito perché lo devo allontanare dalla mia testa al più presto altrimenti impazzisco..."

Continua....

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