"Ciao Fabrizio"
"Ciao Greta"
"Come stai??"
"Non c'è male, il dolore è praticamente sparito, domenica molto probabilmente andrò in panchina, forse entrerò nella ripresa, almeno queste sono le intenzioni del mister, con il quale ho appena finito di parlare, tutto sommato mi sento discretamente..."
"Ho bisogno di chiederti un favore, se per caso tu dovessi scendere in campo..."
"Dimmi pure"
"Cerca di fare tutto il possibile per vincere la partita, non voglio assolutamente che perdiate, devi fare l'impossibile per portare a casa il risultato, devi dare tutto te stesso per riuscirci".
"Come mai tutta questa determinazione, questo accanimento e attaccamento??", anche se Fabrizio sospettava fortemente quale fosse reale motivo che spingesse fortemente la richiesta della ragazza...
"Dai, non fare il simpatico, lo sai, lo sai perché ti chiedo questo, primo perché ho un po' di confidenza con te, e questi favori si chiedono agli amici, secondariamente, e principalmente, perché ci gioca quell'altro, nell'altra squadra, deve perdere quel pezzodimerda, categoricamente..."
"Mmmhhhh, ed io cosa ci guadagno se dovessi, in una certa qual maniera, contribuire a portare a casa il risultato?? Ci vorrà una sorta di premio partita, siamo in un settore dove questa tipologia di incentivi, sotto diverse modalità, vengono effettivamente erogati ..."
"Sarò tua", fu la risposta secca.
"Dai, stavo scherzando, facevo solamente per fare una battuta".
"Io per niente, se il tuo apporto si rivelerà determinante e vincerete, scoprirai che non scherzo affatto...", rincarò la dose Greta, guardando languidamente Fabrizio negli occhi, quello sguardo riscaldò improvvisamente l'animo del calciatore, aveva capito che stava facendo dannatamente sul serio...
"Va bene, vedrò cosa posso fare, non ti prometto nulla anche perché non so ancora se e per quanto tempo giocherò, ma ci proverò, anche per tanti motivi personali..."
"Ricordatelo, se scenderai in campo, e farai quello che devi e sai fare..."
Si congedarono, il ragazzo andò verso la sua vettura ed altrettanto fece la ragazza, che lanciò un'ultima occhiata in direzione dell'attaccante nonché compagno di scuola, non era proprio male, Fabrizio, un po' piccolino a livello di età per i suoi gusti e per le sue abitudini, ma dover pagare la posta promessa non le sarebbe dispiaciuto affatto, non sapeva ancora ben spiegarsi la motivazione precisa di questo fatto ma era quello che effettivamente si stava augurando, e non solo per vedere perdere il suo ex...
Nello stesso periodo, a centinaia di km di distanza, c'era una ragazza di nome Gaia,....
Continua...