Avevano già dato da tempo la disdetta del contratto di affitto, un pomeriggio si trovavano entrambi a casa a preparare le ultime cose per la chiusura definitiva del trasloco, quando improvvisamente Fabrizio incantonò Greta in un angolino, sfruttando la maggiore prestanza fisica la spinse senza violenza particolare ma con decisione contro la parete...
I sottili pantaloncini fornirono una resistenza molto blanda, ben presto vennero abbassati facilmente, e il membro prese a premere contro il pertugio anale, che oppose una flebile resistenza, consentendo ben presto un primo iniziale gustoso ingresso della punta dell'organo maschile.
"Ti piace ehhh, piccola grande troiona mia?!?!"
"Certo che mi piace, ma questo è un semplice antipasto, lo sai che sono sempre affamata di carne, per cui smetti di parlare a cazzo e infilami tutto il tuo wurstelone su per il culo, cosa aspetti...", rispose ansimando la gattina in calore..
"Ti accontento subito, ma non prima di averti detto che ormai non puoi più sfuggirmi, in tutti i sensi..."
"Cosa vorresti dire, visto che non ti decidi ancora a impalarmi, cosa ti passa per la testa..."
"Vuol dire che lo prendi in culo fisicamente, in questo momento siamo uniti tramite il mio uccello, ma voglio unirmi a te anche da un'altra parte, in pubblico, in un'occasione più mondana di questa, e farlo capire al mondo intero che saremo una sola cosa, perché voglio portarti all'altare...", chiudendo la frase si accostò definitivamente alla ragazza, incollandosi alla sua schiena, "cosa mi dici??"
"Cazzo, me lo chiedi mentre ce l'ho in culo, hai un tempismo davvero perfetto, non c'è che dire!!!"
"Con te niente è mai stato normale al 100%, sin da quando ci siamo conosciuti, ti sei dimenticata che lo abbiamo fatto ovunque, in tutte le condizioni e in tutte le situazioni possibili e immaginabili, per cui rispondi a una semplice domanda, oppure la grande condottiera ha per caso paura del "grande passo"???"
"Sono piena di te, in questo momento sei pure dentro di me, e sei entrato da tanto tempo anche nella mia mente e soprattutto nel mio cuore, che faccio a dirti di no???"
Fabrizio prese a pomparla con vigore crescente, baciandola ardentemente sul collo e facendo scorrete le mani su e giù per il corpo di Greta, seno, fichetta, ventre, fianchi, passavano dappertutto con tocco e un andamento sensuale e arrapante, indugiando nelle zone maggiormente erogene, nel raggiungimento dell'orgasmo sussurrò all'orecchio dell'amata...
"E allora sposiamoci, te lo dico mentre sto svuotando le palle, ma te lo ripeterò all'infinito, ti voglio..."
Per quanto insolita e stravagante, la proposta era estremamente seria, una volta ricomposti Greta chiese conferma, tra i due era sempre stata lei quella più imprevedibile e anticonvenzionale, Fabrizio era riuscito a stupirla, a prenderla in maniera del tutto allucinante e sconvolgente, mentre la stava forzando dall'orifizio più segreto e prezioso era uscito lungo con la domanda di una vita, quella che tutte le donne amate e desiderate vorrebbero sentirsi dire, non era dettata dal momento emozional-orgasmico appena vissuto, era proprio un pensiero e una voglia radicata nell'anima del ragazzo, che aveva voglia di formare una vera e propria famiglia con la sua donna, voleva esternare e sublimare questo sentimento al mondo intero, e quale miglior cosa da fare se non portare sull'altare la propria amata??
Continua...