Nelle ultime settimane del 2017, meno del 25% delle offerte hanno raggiunto il proprio obiettivo di raccolta. Un crollo rispetto al 90% di giugno, in piena febbre da criptovalute. In parte, si deve a una minore qualità dei progetti, strutturati in tutta fretta per approfittare della tendenza, e in parte ai problemi emersi dopo le prime Ico.
Ma gli affari, per qualcuno vanno a gonfie vele. Coinbase, la piattaforma per l'acquisto e la vendita di criptovalute, ha superato quota 1 miliardo di entrate nel 2017 tanto da decidere di assumere l'ex responsabile del servizio clienti di Twitter per far fronte al boom di richieste.
Tirando le somme quindi si può dedurre che gli investitori sono sempre più restii a rischiare il loro capitale con dei progetti che, la maggior parte delle volte, non stanno in piedi, fatta eccezione per rari casi, ma preferiscono investire in progetti ben strutturati e con un futuro QUASI SICURAMENTE assicurato.