Secondo quanto emerge da un report di EY gli hacker hanno sottratto oltre il 10% della raccolta complessiva delle Initial coin offering (Ico).
Le risorse rubate nelle 372 operazioni monitorare ammonterebbero a circa 400 milioni di dollari, su una torta da 3,7 miliardi di dollari ottenuti dalle società che hanno scelto questa forma di finanziamento. Grazie alle Ico le startup ottengono capitali in cambio di proprie criptovalute, da scambiare o usare in futuro per utilizzare i servizi della società. Come lavorano gli hacker? La tecnica più utilizzata per rubare le criptomonete è il phishing: i pirati digitali, celandosi dietro identità ritenute affidabili, carpiscono informazioni personali e dati di accesso