Se anche te, esperto o neofita del mondo crypto, ti sei imbattuto in questa sigla e vuoi capirne un po’ di più, questo articolo fa per te. Di seguito, infatti, spiegherò cosa sono le IEO o Initial Exchange Offering ed elencherò una serie di vantaggi e svantaggi rispetto alle ICO (Initial Coin Offering).
Partiamo dall’inizio (per così dire). L’anno 2017 sarà ricordato, oltre per la salita di Bitcoin fino ai 20.000$, soprattutto per il boom delle ICO. Molte start-up, infatti, hanno utilizzato questo mezzo di crowfunding ed in alcuni casi, a dir la verità troppi, è stata una scelta molto azzeccata vista la quantità di denaro raccolta (una su tutte EOS che ha raccolto quasi 4 miliardi di dollari…sì hai capito bene…miliardi).
Le ICO, in breve, funzionano così: la start-up lancia il progetto, crea un token che può avere un’utilità o meno dentro il progetto stesso, vende questo token e, una volta finito il periodo di ICO, viene listato in uno o più exchange per essere venduto o acquistato.
Le ICO hanno attratto molti investitori perchè solitamente i token venivano venduti con degli sconti molto vantaggiosi soprattutto nelle fasi iniziali e, una volta listati nell’exchange, potevano rivenderli a prezzi molto più alti facendo interessanti profitti.
Ovviamente dove girano tanti soldi la truffa è sempre in agguato ed ecco le famose scam (truffa): la maggior parte di questi progetti, infatti, dopo la raccolta fondi hanno chiuso baracca e burattini “scappando” con i soldi. Se vuoi una lista delle crypto-scam o delle crypto defunte puoi fare un salto qui…attenzione che non tutte quelle in lista sono effettivamente scam o defunte).
Dopo nuovi record di raccolta fondi da parte delle ICO nei primi mesi del 2018 ecco che il panorama è cambiato drasticamente. Un anno fa circa è iniziata la parabola discendente del fenomeno ICO sino ad arrivare a febbraio 2019 in cui sono stati raccolti solo 178 milioni di dollari, cifra ridicola in confronto agli oltre 2,5 miliardi di dollari raccolti nel gennaio 2018.
Era necessario, quindi, un cambio di rotta per dare una nuova vita al crowfunding e nuove opportunità di guadagno sia per le start-up che per gli investitori ormai sfiduciati dalle Initial Coin Offering.
Probabilmente è stato proprio il calo di fiducia da parte degli investitori ad “ammazzare” le ICO viste, come già detto, le numerose truffe o il fatto che, anche dopo il listing negli exchange, i token non sono mai arrivati a toccare il valore in ICO.
Ed ecco la nascita delle Initial Exchange Offering dove entra in ballo una terza figura tra la start-up e l’investitore ossia l’exchange. Il funzionamento è piuttosto banale: piuttosto di acquistare il token dal sito web del progetto, lo si acquista nel sito dell’exchange su cui verrà listato.
Come tutte le cose anche le IEO hanno i loro punti di forza e di debolezza…analizziamoli insieme.
I vantaggi li possiamo dividere nelle tre figure in gioco (investitore, start-up ed exchange)
Per l’investitore:
Per le start-up, invece:
Infine i vantaggi per l’exchange:
Lo svantaggio principale delle IEO è la centralizzazione che si riflette su questi fattori:
La IEO per questo progetto è stata la prima supportata da KuCoin agli inizi di aprile. MultiVac (MTV) è stato un vero e proprio caso perchè nel giro di 5 secondi la IEO è andata sold-out. Un successo?? Più no che sì perchè per acquistare gli MTV, una volta fatta partire la IEO, si doveva indicare quanto si voleva investire, inserire un pin e compilare il solito (odiato) captcha. Per una persona, dotata di 10 dita, fare tutto questo in meno di 5 secondi è molto proibitivo.
Il CEO di KuCoin ha immediatamente avviato delle verifiche per capire se il suo exchange fosse stato “attaccato” da bot e, il giorno seguente, KuCoin e MultiVac decisero di far partire un secondo round di IEO.
Con le IEO di sicuro si sta respirando un’aria più fresca rispetto a quella ormai stantia delle ICO. Vorrei, però, rispondere ad una domanda che risuona parecchio nel web: le IEO seguiranno le orme delle ICO anche per quanto riguarda i progetti scam? Come ho già detto le IEO, a mio parere, limiteranno molto questo fenomeno in quanto l’exchange funge da filtro tra la start-up e l’investitore.
Il discorso scam per le IEO si rifà soprattutto sulla sicurezza dell’exchange stesso e il caso MultiVac ne è la prova. Definire le IEO “scam” è esagerato e sbagliato. Finora non c’è stata nessuna truffa da parte delle start-up o degli exchange, ma è sicuramente necessaria un’implementazione sulla sicurezza degli exchange stessi che, per garantire, un “gioco regolare” devono risultare inattaccabili da bot o script di qualsiasi genere.
Un saluto!!
Luca