All pics by author
Si trova un pò di tutto. C’è chi vende articoli di pelletteria “home made”, qualcuno accessori ed abbigliamento vintage e c’è pure qualche proposta per la casa creata magari con materiali di recupero/scarto. Molti i collezionisti che qui si riversano con scatoloni colmi di musica rock degli anni settanta su vinile oppure carte geografiche attempate, recuperate non si sa bene da dove. Anche senza nulla voler spendere trovo che una passeggiata a Spitalfields sia una esperienza inebriante che induce al sorriso tra venditori speranzosi e curiosità da ammirare.
Some bizarre glass designs!
Non manca l’angolo della cucina dove da qualche anno sono soprattutto due le presenze che fanno parlare di se e che invitano all’indugio. Si tratta di proposte culinarie del tutto italiche: la pasta di Francesco e la pizza di Silvestro!
There are pottery artists on the market as well.
There’s something in the market for everyone. From home made leather goods to vintage clothes and accessories. There's odd looking glassware and stalls selling a variety of collectables such as vinile records from decades ago or old colourful geographical maps of unknown origin. Even if you have no intention of spending any money it’s fair to say that a stroll around Spitalfields market is enjoyable on any day with the keen stall keepers smiling and the curiosities on display to admire.
Of course there’s plenty of food on sale as well and in one corner of the market there are a couple of established eateries that have made a name for themselves. Both offer Italian cuisine, both serve food from rather iconic field kitchen vehicles. It’s pasta at Franceso’s and pizza at Silvestro’s !
Small merchants come to sell their often unusual wares.
Francesco è di Terni ed ha lasciato l’Italia da poco meno di un lustro. Al momento della partenza da casa aveva già esperienza nel settore della ristorazione e a Londra trovò impiego come barman nei club della night life della capitale. Volle comunque una attività in proprio e con un socio acquistò un’Ape Car Piaggio (icona tutta italiana) adibita a cucina da campo. Una mano di vernice, un logo avvincente ed una piazzola al mercato di Spitalfields ed ecco al decollo il progetto “Tre Rote: Authentic Italian Street Food”, non solo pasta.
Francesco comes from Terni in central Italy. He left his hometown no more than five years ago to work as a barman in one of London’s many busy night clubs. However, the thought of opening a business of his own become persistent once he had settled a little. He found a business partner and together they bought a Piaggio “Ape Car”, an Italian three wheel commercial van (not much more than a motorised wheelbarrow) to which they give a fresh coat of paint and converted into a mobile field kitchen unit. Francesco designed a logo, rented a spot at Spitelfields Market and project “Tre Rote, Authentic Italian Street Food” finally took off.
Francesco hands out a portion of his signature carbonara
L'attività si rivelò un successo in poco tempo! Nella zona si sparse la voce di una pasta alla carbonare eccezionale, che non aveva pari e che si vendeva per poche sterline. La curiosità attorno all’ape car crebbe e Francesco ora lavora a pieno ritmo. Il business va bene, forse meglio delle aspettative di partenza.
“Francesco, dimmi un po’, pensi mai di tornare in patria, in Italia?” gli chiesi.
“Ma neanche…guarda, non ci penso proprio. Sto bene qui.” mi rispose con un sorriso sardonico mentre Alessandro, il suo collaboratore, annuiva con un ghigno.
Silvestro sta letteralmente a due passi dal moto carro di Francesco. È un ragazzo attorno alla trentina. È del sud, calabrese per la precisione e mi racconta che pure lui lasciò il bel paese qualche anno addietro in cerca di prospettive migliori di quelle di casa.
A Londra cominciò a lavorare come cameriere ma passò presto all'impasto ed al forno come pizzaiolo. In testa aveva l’idea pure lui di avviare un business tutto suo. Ma come muoversi per creare qualcosa di originale?
Silvestro trovò un collezionista di vecchi furgoni Citroen, ne acquisto uno e con un pizzico di fantasia si mise all’opera. Un forno per la pizza nel retro del veicolo si poteva accomodare! Fedele alle sue origini Silvestro parte con il progetto “Sud Italia, Neapolitan Pizza” l’unica original Italian pizza di Spitalfields.
“Tell me Francesco, do you ever think about going back to italy?” I asked him.
“No way! Not at all. I’m ok here where I am right now” he replied with a sardonic smile while Alessandro, Francesco's helper, nodded in agreement in the background.
Silvestro is right next door to Francesco. He’s a young man of about thirty from Calabria in southern Italy and he too left his country a few years ago in search of opportunities far from home.
Silvestro worked in London as a waiter and then as a pizza chef but the idea of starting up his own business became compelling to him too shortly after arriving in the UK. But what could he do to create something different and new, he asked himself. Silvestro found an old Citroen H van and set out to work. A pizza oven could easily fit in the rear of the van! Once the van was ready Sillvestro secured a spot at Spitalfields market and launched: “Sud Italia Neapolitan Pizza”, the only true Italian pizzeria in the Spitalfields market area.
“How’s business Silvestro?” I asked him.
“It’s ok, things are going well”.
Silvestro and his Citroen pizza van
“Quanti furgoni hai convertito in questo modo?”
“Questo e il secondo e lavorano entrambi”
“Pensi mai di tonare in Italia prima o poi?”
“No, per il momento sto bene qui. Ho progetti da portare avanti, quel che vedi è solo l’inizio” Mi disse mentre mi sfornò un pizza alla crema di zucca (ottima devo dire).
Storie di successo, storie di italiani espatriati a Londra, una delle città più cosmopolita e multiculturali del mondo. Come quelle di Francesco e di Silvestro esistono molte altre storie di espatriati soddisfatti e non solo di italiani.
Se siete mai dalle parti di Liverpool Street station a Londra non lasciatevi sfuggire una visita allo Spitalfields market che è a due passi dalla stazione. Pizza e pasta non mancano.
“How many vans have you converted to mobile pizza parlours?”
“I have two that I run together”
“Do you ever think of going back home to Italia?”
“Nah, not really. I’ve got plans and what you see here with the vans is just the beginning” he told me as he dished an excellent pumpkin sauce pizza.
Francesco and Silvestro are just two expats with success stories far away from home, in London, one of the most diverse and multicultural cities of the world. There are many happy stories like theirs and not only of Italians in this city.
If you’re ever in the Liverpool Street station area you should not miss Spitalfields market which is within easy walking distance from the station.
Plenty of pizza and pasta to be found.