ITASTEM Report #13

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ITASTEM REPORT 13° EDIZIONE 10/07/18

A cura di aboutcoolscience@aboutcoolscience e cryptoitaly@cryptoitaly.


Image released to the public domain by enmaart@enmaart and sponsored by itastem@itastem and davinci.art@davinci.art, used under - CC BY 2.0

“Gli idoli dell'uomo moderno avido, alienato sono la produzione, il consumo, la tecnologia, lo sfruttamento della natura. Quanto più ricchi sono i suoi idoli, tanto più l'uomo si impoverisce. Invece della gioia egli va in cerca di piacere e di eccitamento; invece di crescere cerca possesso e potere; invece di essere, egli persegue avere e sfruttamento; invece di ciò che è vivo sceglie ciò che è morto.” di Erich Fromm

ITASTEM si è posto un obiettivo, che è quello di riassumere gli autori Italiani che hanno scritto post scientifici durante la settimana, e di premiare quelli ritenuti più meritevoli. Lo scopo è di essere una finestra sulla comunità e punto di riferimento per tutti quelli che ci seguono. Una premessa è d’obbligo, un post scientifico richiede sicuramente più tempo, un gran lavoro nel ricercare le fonti e una buona formattazione, ma come spesso accade, la qualità alla lunga paga.


Logo creato da ilvacca@ilvacca


POST IN EVIDENZA


RobotFly: il primo insetto artificiale di moncia90@moncia90


Immagine creata da @elvisxx71 e commissionata per mezzo di @davinci.art

Attenti a schiacciare le mosche, in un futuro potreste rompere un aggeggio di migliaia di dollari. Direttamente dall’Università di Washington, arriva *RobotFly*, la mosca robotica che nel suo post moncia90@moncia90 ci descrive con dovizia di particolari. Ancora tanti problemi da risolvere, primo tra tutti l’alimentazione (e non mi riferisco a cosa mangia la mosca robot!). Un primo, timido passo, verso una tecnologia miniaturizzata che un giorno consentirà, magari, di aiutare chi presta soccorso in luoghi angusti, di effettuare sorveglianza o chissà quale altre applicazioni!

A Life Story #1 – When everything began [ENG/ITA] di spaghettiscience@spaghettiscience


Immagine CC BY-SA di @pab.ink commissionata da @spaghettiscience per mezzo di @davinci.art

Le origini del mondo. Argomento vasto, complesso, trascendentale. spaghettiscience@spaghettiscience ricapitola in questo primo appuntamento le basi della vita ed alcune delle teorie più comuni, dal brodo primordiale alle ipotesi extra-terrestri. Roba per soli scienziati laici...o forse no? Mettersi in discussione è il principio cardine del metodo scientifico, ognuno può liberamente farsi una sua idea. Una buona occasione per riordinare le idee e pensare ad un argomento non molto comune. Ricordate che a metà del post è presente la versione italiana: non lasciatevi sfuggire questa lettura!

Il mondo incantato delle Farfalle di pawpawpaw@pawpawpaw


Immagine CC0

Una new entry nel mondo di itastem, diamo il benvenuto a pawpawpaw@pawpawpaw che ci delizia con un post dedicato alle farfalle. Dal loro sviluppo al ruolo nella società, questi coloratissimi Lapidotteri hanno anche un posto tutto loro sull’isola di Rodi. E sapevate che alcune bevono sangue e lacrime? Io già avevo paura di mio delle farfalle, ma forse sono un caso a parte. Se ho stuzzicato abbastanza la vostra curiosità, date un'occhiata al colorato post di pawpawpaw@pawpawpaw e seguitela per i prossimi a venire!

Editoriale: la passione della creazione

Malattia di Krupp di knfitaly@knfitaly


Immagine CC0

Leggevo tempo fa, di questo articolo su come alcuni canali youtube avessero avuto un successo strepitoso mostrando video in cui le cose venivano distrutte da una pressa. Dalle lattine a costosi laptop, veniva mostrato, perfino in slow motion, come qualsiasi tipo di oggetto venisse annientato. Ovviamente la cosa ha avuto un suo seguito, più o meno di successo, con canali in cui le cose venivano distrutte a martellate, date fuoco, messe nel microonde (insomma anche cose molto pericolose). Il successo dietro questo tipo di video sembra fosse correlato al loro effetto rilassante, unito alla curiosità di cogliere l’esatto momento in cui quell’oggetto smetteva di essere tale per diventare una massa deforme. Che sia stato un caso o meno, in quello stesso periodo ha iniziato timidamente ad avere un successo anche a tipologia di video opposta, ancora prima che le stampanti 3d riscuotessero il successo che hanno ora. Uno dei primi video che ho visto in merito sono stati quelli di una persona, fabbro di professione e fan dei videogame, che raccoglieva sul suo canale tutto il processo di creazione correlato a spade, pugnali e asce di stile fantasy. Premetto che non capisco un tubo di come si crea un coltello di plastica, figurati uno spadone di un metro con incisioni runiche di chissà quale signore del male! Nonostante non fosse il mio ambito e nemmeno mi interessasse sapere a che temperatura si lavora l’acciaio, quante martellate si danno e dove per lavorarlo, come si fanno le incisioni, etc., non potevo fare a meno di guardare rapito l’artigiano che con cura e passione lavorava il metallo. Siamo quindi attratti non solo dai processi distruttivi, ma anche da quelli creativi? L’entusiasmo per questo genere di cose, nonostante ripeto, non fossi particolarmente interessato, era dovuto a due diversi motivi.


Immagine di @knfitaly

Il primo, quello più banale, è l’effetto rilassante (anche se diverso dai video distruttivi a mio avviso) che hanno i video creativi. Veder lavorare un artigiano nella quiete della sua fucina, dove i soli rumori (o suoni) sono il fruscio del raffreddamento del metallo, le martellate secche o il ritmico passaggio della carta per lucidare è cosa ben diverso dal frastuono di una pressa o di un'esplosione che distrugge un qualcosa. E poi, volete mettere il veder lavorare una persona che fa un mestiere antichissimo con passione? Il secondo motivo, è legato proprio alla mia non-passione per l’argomento. Diciamocelo, se una cosa non ci interessa è perché forse siamo un po’ “capre” sull’argomento. Veder fondere un blocco di metallo, sentire l’artigiano che spiega a che temperatura si fa una determinata lavorazione, come i tempi sono importanti, come si verifica la qualità del metallo, ti avvicina con semplicità ad un mondo altrimenti ignoto e complesso, ti coinvolge e ti fa venir voglia di arrivare fino alla fine senza saltare un secondo, perchè il bello del processo di creazione non è il risultato finale, ma proprio il processo di creazione e capire come un blocco di metallo diventa una spada magica del signore degli elfi.
Il post del nostro knfitaly@knfitaly è esattamente questo: dettagliato ma passionale, capace di coinvolgerti tra numeri, temperature e processi fisici che mai capiremo, al punto che i commenti sotto descrivono, quasi con sorpresa, come il post si legga tutto d’un fiato. Nello specifico, knfitaly@knfitaly ci descrive il processo di una sua lavorazione andata, purtroppo, a male, a causa della Malattia di Krupp, di cui per fortuna non ne è affetto lui ma...il metallo. Se volete sapere se faranno anche farmaci per i metalli, non vi resta che leggere il post segnalato!


TUTTI GLI AUTORI

Gli autori citati nella lista sottostante (rigorosamente in ordine alfabetico) hanno pubblicato, nella settimana appena trascorsa, degli articoli supportati dalle comunità di Itastem e Steemstem. Per ringraziarli, ma al contempo per stimolare la curiosità e la voglia di visitare i loro blog, abbiamo pensato di non inserire i link degli articoli ma semplicemente i nomi degli autori: aboutcoolscience@aboutcoolscience cryptoitaly@cryptoitaly frafiomatale@frafiomatale giornalista@giornalista girolamomarotta@girolamomarotta moncia90@moncia90 pawpawpaw@pawpawpaw phage93@phage93 rscalabrini@rscalabrini serialfiller@serialfiller snakecharmer03@snakecharmer03 spaghettiscience@spaghettiscience steempsych@steempsych

Vogliamo ringraziare tutti quelli che ci sostengono e che ci sosterranno durante questo bellissimo progetto che ITASTEM REPORT

Complimenti a tutti gli autori e alla prossima settimana


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