Ed eccoci quà, dopo mesi e mesi di verde per Bitcoin, si inizia a vedere un po' di rosso: sono passati solo 11 giorni dall'ultimo All Time High di BTC, cha ha superato i 126k, una cifra che, sinceramente, non avrei mai pensato di vedere quest'anno, anche se per molti è anche un risultato contenuto rispetto alle aspettative.
Ad un certo punto, è fisiologico, nessun asset può continuare a salire in modo quasi lineare, ci deve essere un momento di respiro, in cui alcuni investitori incassano e il prezzo inizia a sgonfiarsi un po': anche l'oro, oggi, ha fatto un passettino indietro, dopo giornate di rally senza sosta, c'era da aspettarselo, e la sua quotazione rimane eccezionale lo stesso.
Negli ormai 8 anni e più che sono nel mondo crypto, quello che ho sempre notato è il troppo entusiasmo, con frasi del tipo "Bitcoin andrà a un milione entro un paio di anni", che si sentiva anche 4-5 anni fa, quando la quotazione si aggirava sui 30-40k.
126k è un ottimo risultato, per quelli che dicevano che BTC è una bolla che andava a 0 deve essere un vero e proprio colpo all'orgoglio ogni volta che sentono il prezzo di BTC in giro: infatti, conosco alcune di queste persone che volutamente non guardano più Coin Market cap o siti affini, magari perchè hanno già venduto tutto o non sono mai entrati, e vogliono completamente ignorare la situazione.
Bisogna dire, però, che senza l'entrata nei giochi dei grandi investitori di Wall Street, non dico che BTC non avrebbe mai raggiunto o superato 100k, però ci sarebbe voluto molto più tempo: BlackRock e soci, con i loro ETF, sono entrati a gamba tesa nel mercato, ma soprattutto nel progetto del misterioso Satoshi Nakamoto che con BTC voleva costruire qualcosa di opposto e alternativo alla finanza tradizionale.
Mai fidarsi del volponi di Wall Street, l'ho detto e scritto un sacco di volte: questi quando fiutano l'affare ci mettono un sacco di soldi, ma quando possono guadagnare mettendo in Short, non ci pensano due volte a far finire tutto in rosso.
Infatti, oltre all'annuncio di Trump, in parte ritrattato, di dazi al 100% sugli import dalla Cina, si registra un fortissimo calo degli ETF, con circa 500 milioni di dollari di outflow da questi strumenti finanziari, uno dei peggiori risultati da Agosto di quest'anno, da cui, comunque, BTC si è ripreso egregiamente.
Vanno meglio gli ETF di Ethereum, che vanno comunque in leggero rosso, ma reggono bene il colpo: potrebbe essere solo un leggero ritardo rispetto a BTC, o finalmente possiamo assistere a questa benedetta Alt-season che non abbiamo mai visto appieno.
Ecco, per molti, non solo non ci sarà nessuna alt season, ma la maggior parte delle altcoin andrà giù in modo percentualmente maggiore se BTC inizia a perdere terreno, a causa della persistente divergenza rialzista nella Dominance di Bitcoin ( siamo sul 59% di dominance oggi, con ETH al circa 13%).
Parecchio male sta andando Hive, mi dispiace dirlo, ma oggi è sceso sotto la quota dei 0,14 $, toccano addirittura gli 0,128$, e anzi , sembra soffrire più di altre alt coins la situazione, con poche giornate verdi negli ultimi mesi, anche durante l'ultimo rally di BTC.
Non so veramente come possa comportarsi Hive se BTC dovesse subire un flash crash di -10% o più, scendere sotto la soglia psicologica dei 10 centesimi sarebbe una botta devastante da cui ci vogliono mesi e mesi per recuperare, ma, infondo, siamo abituati nel mondo crypto a queste cose!
Grazie dell'attenzione e alla prossima.
Copertina realizzata con screenshot di CMC e illustrazione realizzata da ChatGPT