Il cestino di pane di Dalì

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Dipinto come i due quadri precedenti durante quella stessa è stata del 1926, firmato è datato in basso a sinistra Questa è la prima opera di Dalì a essere esposta fuori dal della Spagna. Fu presentata alla ventisettesima International exhibition of painting al Carnage Istitut negli Stati Uniti che si tiene dal 18 ottobre al 18 dicembre 1928.
E' un evidente omaggio alla tradizione pittorica spagnola con Chiari riferimenti a Velazquez e Zurbaran. Quest'ultimo Soprattutto pare che guardi l'artista per il panno su cui è appoggiato il cesto, che ricorda molto da vicino la stoffa di sai del "beato serapione" e dei Frati dipinti per la Mercedes Calzada di Siviglia peraltro custoditi nelle accademia de San Fernando a Madrid, ma è proprio la natura morta con il pane che fa pensare a Zurbaran, nella cui opera ricorre spesso il motivo del cesto, Pieno di panni o di cibo. La minuziosa precisione con la quale in questo caso vengono rappresentati l'intreccio del cestino e le minime protuberanze della crosta del pane, Sarà quasi una costante nel opera di Dalì e la si ritroverà ancora nei suoi dipinti surrealisti. Vent'anni più tardi nel 1945 quando si trova in America, e gli dipingerà una seconda versione, un poco differente di questo stesso soggetto che donerà poi a gara e che oggi si trova nel Museo Dalì Figueras.

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