Come la "conversione di San Paolo" anche la prima versione della "crocifissione di San Pietro" per la cappella Cerasi in Santa Maria del Popolo a Roma fu rifiutata. Effettivamente il contratto per la commissione firmata da Caravaggio il 24 settembre 1600 prevedeva la presentazione di un progetto grafico modello preliminare allo svolgimento definitivo della decorazione. Può darsi Dunque che gli abbia subito realizzato due versioni definitive del tema senza presentare alcun progetto e di conseguenza che queste non siano state accettate. O forse quanto poteva essere accettato da Tiberio Cerasi che aveva opportunamente scelto Caravaggio per la sua cappella non sia stato gradito invece dallo ospedale della consolazione che morto Cerasi ne amministrava gli affari. Ad ogni modo Caravaggio rivolse questa versione della crocifissione come il suo "pendant" impostando il tema sulla base della "calma meditativa e storica" e quindi organizzando l'economia compositiva su poche linee diagonali di riferimento utili a cogliere la quieta tensione muscolare di ciascuno dei tre manigoldi e lo sguardo assorto di Pietro.